Luglio 23, 2024
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24 ore Le Mans | Le prospettive dei sei piloti del DTM

Andiamo a conoscere obiettivi e speranze dei sei piloti del DTM che prenderanno parte all’imminente 24 ore di Le Mans.

Dei 186 piloti che prenderanno parte alla 24 ore di Le Mans 2024, ben sei sono protagonisti della stagione del DTM in corso. I nomi sono quelli di Renè Rast, Sheldon van der Linde, Marco Wittmann, Mirko Bortolotti, Jack Aitken e Kelvin van der Linde.

La Lamborghini SC63 LMDh #63 prenderà parte alla sua prima 24 ore di Le Mans – Credits: Lamborghini

Tra l’altro, proprio nel weekend che ha preceduto la corsa di durata più prestigiosa del mondo, i sei sono stati costretti ad un vero e proprio tour de force. La serie turismo tedesca era di scena a Zandvoort, ma la domenica mattina era anche in programma il prologo ufficiale della Le Mans, sessione in cui i piloti erano obbligati a portare a termine alcuni giri per poter prendere parte alla gara.

Affinché i piloti potessero prendere parte ad entrambe le manifestazioni, si è messa in moto un’imponente macchina organizzativa. Il weekend del DTM è stato profondamente modificato, con le qualifiche di gara 2, che solitamente si disputano alla domenica mattina, anticipate addirittura al venerdì pomeriggio, mentre il semaforo verde di gara 2 è stato posticipato di tre ore, dalle solite 13:30 alle 16:30.

Invece, a organizzare il viaggio Zandvoort-Le Mans ci ha pensato Dennis Rostek, manager di Rast e dei fratelli van der Linde, il quale ha messo a disposizione un jet privato che ha condotto i piloti da Le Mans ad Amsterdam e ritorno, per poi giungere a Zandvoort tramite elicottero.

L’intenso fine settimana, per usare un eufemismo, non sembra però aver condizionato le prestazioni dei sei protagonisti in Olanda. Jack Aitken e Marco Wittmann si sono infatti divisi le vittorie delle due gare. Per l’inglese si è trattato del secondo successo stagionale al volante della Ferrari 296 GT3 di Emil Frey Racing.

Wittmann ha invece regalato la prima vittoria stagionale alla BMW rimontando addirittura dalla 14esima posizione di partenza. Anche Rast, Bortolotti e Kelvin van der Linde sono riusciti a concludere sul podio in una delle due gare.


Leggi anche: DTM | ADAC punta su Zandvoort, svelati i termini del rinnovo del contratto


Tornando ad Aitken, l’inglese nel 2024 si divide tra DTM e IMSA, dove condivide l’abitacolo della Cadillac V-Series.R LMDh del team Action Express con il brasiliano Pipo Derani. L’equipaggio è impegnato nella 24 ore di Le Mans con la vettura #311 e ai due si è aggiunto un altro brasiliano, il campione 2022 di Formula 2 Felipe Drugovich.

Le loro prospettive sono sicuramente buone in vista del semaforo verde della Le Mans. La Cadillac si è infatti dimostrata una delle vetture più in forma. Le qualifiche non sono però andate come sperato e la vettura #311 prenderà il via soltanto dalla 18esima piazza.

Marco Wittmann, Renè Rast e Sheldon van der Linde saranno al volante della BMW M Hybrid V8. Il fresco vincitore di Zandvoort condividerà l’abitacolo della #15 con Dries Vanthoor e Raffaele Marciello. Gli altri due uniranno le forze con Robin Frijns sulla vettura #20.

Il prototipo della Casa dell’Elica ha debuttato oltreoceano nel campionato IMSA nel 2023. A partire da questa stagione, il team WRT mette in pista due BMW LMDh anche al mondiale endurance. La vettura è in grande crescita e si approccia alla Le Mans in qualità di outsider alle spalle della favorite Porsche, Toyota, Ferrari e Cadillac.

Dries Vanthoor ha mostrato l’immenso potenziale della vettura di Monaco realizzando il miglior tempo nelle qualifiche. Il belga non si è però ripetuto nell’Hyperpole, dove è finito contro le barriere ad Indianapolis provocando la bandiera rossa. L’equipaggio #15 prenderà così il via dalla sesta piazza, mentre la #20 non è riuscita a ottenere l’accesso all’Hyperpole e partirà 16esima.

Dopo essersi impegnato in prima persona nello sviluppo della Lamborghini SC63, Mirko Bortolotti ha portato al debutto la LMDh di Sant’Agata bolognese in questa stagione. Nella gara di durata più famosa del mondo, l’obiettivo sarà dunque quello di compiere più chilometri possibili, cercando di arrivare alla bandiera a scacchi riducendo al minimo i problemi di affidabilità.

Bortolotti divide l’abitacolo della #63 del team Iron Lynx con Edo Mortara e Daniil Kvyat, in un equipaggio che garantisce il giusto mix di talento ed esperienza. Anche la SC63 ha mostrato un ottimo potenziale in qualifica, con Bortolotti che ha stampato un buon 14° tempo.

Kelvin van der Linde è invece l’unico pilota DTM al via della classe LMGT3. Il sudafricano, però, non si calerà nell’Audi R8 LMS che conduce nella serie turismo tedesca, di cui tra l’altro è momentaneamente leader della classifica, ma della Lexus RC F del team Akkodis ASP. Le qualifiche sono state però piuttosto negative per la vettura giapponese #78, la quale dovrà rimontare dalla 21esima piazza.

[Credits immagine di copertina: BMW M Motorsport su X]


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