Giugno 21, 2024
Paddock News 24
DTMEndurancePN24

DTM | Allarme in casa BMW: il ritiro di Rast a Oschersleben causato da un cedimento strutturale

Il ritiro di Renè Rast in gara 2 del DTM a Oschersleben non è stato causato da un contatto ma da un cedimento strutturale del cerchione posteriore della BMW.

Il weekend di esordio di Renè Rast con la BMW nel DTM a Oschersleben è stato più che positivo, con il tre volte campione che è riuscito a tenere il passo degli altri piloti di punta della casa dell’elica. Tuttavia in gara 2 Renè Rast ha dovuto ritirarsi a causa della rottura del cerchione posteriore destro.

In un primo momento, lo stesso Rast aveva attribuito l’incidente ad un contatto di gara. Ma, da analisi da parte di BMW, è emerso che non c’è stato alcun contatto in gara ma un cedimento strutturale; la stessa cosa era capitata anche alla 24 Ore del Nurburgring.

dtm oschersleben rast bmw
Renè Rast al volante della BMW M4 GT3 a Oschersleben, Credit: ADAC DTM

Leggi anche: DTM | Rast soddisfatto dopo il primo weekend con BMW: “L’obiettivo era tenere il passo di Sheldon e Wittmann e ci sono riuscito”


“Ulteriori indagini dopo la gara di Oschersleben hanno dimostrato che la rottura del cerchio che si è verificata lì non aveva nulla a che fare con il contatto di Renè ad inizio gara“, ha confermato il direttore di BMW Motorsport Andreas Roos a Motorsport-Total. “Dopo la gara, Rast sospettava ancora che il danno fosse il risultato del contatto con Maro Engel nelle prime fasi.”

La BMW è quindi alla ricerca di una soluzione che possa ovviare a questo problema.

“Stiamo definendo ulteriori misure con il produttore di cerchi al fine di creare un rimedio a lungo termine e comprendere il problema”, afferma Roos.

In effetti i miglioramenti si sono già visti durante il GT World Challenge al Paul Ricard, dove le BMW non hanno avuto alcun problema. Tuttavia la questione non è ancora del tutto risolta poichè ci sono dei precedenti.

A differenza della M6 GT3, BMW aveva deciso di non affidarsi più ai cerchi tedeschi BBS per la M4 GT3, ma di affidarsi invece al produttore britannico Rimstock. Come riporta Motorsport-Total, Augusto Farfus aveva avuto un simile problema già durante i primi test drive nel 2020.


Rimani sempre aggiornato sul mondo Endurance entrando nel canale Telegram specifico.

Seguici sui social: TelegramTikTokInstagramFacebookTwitter


Articoli Correlati

F1 | Ricciardo ringrazia McLaren per averlo licenziato

Antonio Spina

MotoGP | GP Argentina: Infortunio Oliveira, non sarà a Termas

Matteo Balboni

F1 | GP Las Vegas – Week-end da dimenticare per Sainz? Lo spagnolo risponde così

Victoria L.

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.