Luglio 18, 2024
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DTM | La confessione di Preining sul nuovo BoP: “Dobbiamo guidare in modo differente rispetto al 2023”

Dopo Oschersleben il team Manthey EMA sembra aver trovato la quadra per il Lauzitzring ma il problema è tutt’altro che semplice per Porsche. L’analisi del campione DTM Thomas Preining.

La stagione DTM 2024 di Thomas Preining e il team Porsche Manthey EMA non è iniziata nel migliore dei modi ad Oschersleben. Al Lausitzring Preining ha ottenuto una vittoria e un terzo posto, nonostante il BoP non fosse stato modificato.

La Porsche Manthey EMA di Thomas Preining al Lausitzring, Credit: ADAC DTM

In un’intervista a Motorsport-Total Thomas Preining ha spiegato quali sono stati i fattori chiave:

“Da un lato, dopo Oschersleben abbiamo avuto l’opportunità di imparare dal risultato. Non è un segreto che dobbiamo guidare in modo diverso rispetto a prima con una diversa altezza da terra”.

Da questa stagione infatti, a causa del BoP, il team Manthey EMA ha dovuto alzare di cinque millimetri da terra l’altezza dell’asse anteriore.


Leggi anche: DTM | Zandvoort 2024 – Anteprima e orari del terzo weekend stagionale


Per questo il team ha deciso di sfruttare al Lausitzring una delle sessioni di test privati:

“Abbiamo avuto un’intera giornata di test al Lausitzring per riflettere sulle cose e cercare di migliorarle“, ha spiegato Preining.

Il secondo fattore è stato che il team aveva già l’esperienza della scorsa stagione al Lausitzring:

“Il secondo punto è che eravamo più preparati che mai, anche a livello di guida. L’anno scorso abbiamo avuto due giorni di test al Lausitzring, il test del giovedì e il fine settimana di gara. Ora abbiamo fatto un altro test. Sapevo fin dall’inizio quale sarebbe stato il mio compito e come avrei potuto guidare la macchina il più velocemente possibile.”

Preining scettico sul prosieguo del campionato

Il weekend del Lausitzring ha sicuramente visto la Porsche nelle migliori condizioni come dichiarato dallo stesso Preining:

“La vettura andava come se fosse sui binari. I miei giri, sia sabato che domenica, sono stati buoni. Questo rende molto più facile iniziare la gara quando si parte due volte dalla prima fila.”

Tuttavia la vettura mostra dei segni di debolezza rispetto allo scorso anno a causa della modificata altezza da terra:

“Non abbiamo lo stesso livello di carico aerodinamico di prima, è impossibile per noi generarlo. E sicuramente abbiamo più resistenza in rettilineo. Ma alla fine abbiamo trovato una soluzione per il Lausitzring che ci consente comunque di offrire le migliori prestazioni possibili. E ovviamente spero che potremo utilizzarla anche nel breve termine [Zandvoort]”.


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*Immagine di copertina, Gruppe C Photography

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