Luglio 15, 2024
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DTM | La disfatta delle BMW M4 GT3 sembra avere una causa ben precisa, Wittmann: “Penalizzati di più rispetto agli altri”

BMW non è riuscita a difendere il titolo DTM 2022 di Sheldon van der Linde. Secondo Marco Wittmann le M4 GT3 sarebbero state penalizzate maggiormente rispetto agli altri per una motivazione ben precisa.

La stagione DTM 2023 non è stata semplice per la BMW che non è riuscita a difendere il titolo 2022 di Sheldon van der Linde; secondo Marco Wittmann, due volte campione DTM con BMW nel 2014 e nel 2016, la stagione 2023 è stata caratterizzata da un motivo ben preciso. Infatti, con il passaggio da ITR ad ADAC, il DTM ha cambiato anche fornitore di pneumatici passando da Michelin a Pirelli.

dtm bmw m4 wittmann
La BMW non ha inciso nel campionato DTM 2023; per Marco Wittmann la ragione sembra chiara, Foto: Gruppe C Photography

“Credo che gli pneumatici Pirelli danneggino noi come team BMW più di altri costruttori, ha confermato Marco Wittmann in un’intervista a Motorsport-Total. “Soprattutto le parti più tecniche della pista, come l’ultimo settore di Hockenheim, che è un po’ più spigoloso, non sono proprio i punti di forza della BMW. Le Michelin si adattavano di più perché semplicemente avevano più di trazione e grip. Le Pirelli invece hanno una finestra di esercizio molto ristretta. Bisogna accettarlo così com’è, trarne il meglio e anche far funzionare correttamente la Pirelli”.

Quanto detto ha Wittmann trova anche riscontro nelle difficoltà delle Mercedes che si son trovate fuori dalla contesa per il titolo con una lineup di piloti “inesperti” con gli pneumatici Pirelli.


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“La M4 ha ereditato il difetto della M6”

Le BMW M4 GT3, infatti, hanno una grande velocità di punta nei rettilinei e si adattano meglio sulle piste che hanno curvoni veloci. L’assenza di piste come Imola o Spa-Francorchamps ha fatto emergere la debolezza dei tratti guidati mentre al Lausitzring, nel 2022, Sheldon van der Linde ha vinto entrambe le gare.

“C’erano piste in cui eravamo troppo lenti con la BMW”, ha confermato il direttore di BMW  Motorsport Andreas Roos. Lo stesso Roos ha svelato a Motorsport-Total come la debolezza della M4 sia stato…ereditato dalla vettura precedente, la M6 GT3.

“Non è un segreto che la M6 si adattasse di più sulle piste veloci che quelle spigolose. Abbiamo fatto un enorme passo avanti in questo senso con l’M4, ma c’è ancora margine di miglioramento. Ciò che è fatto è fatto. Siamo qui per vincere gare e campionati. Dobbiamo quindi assicurarci di ritrovarci di nuovo in questa situazione la prossima stagione”, ha concluso Roos fissando la direzione da seguire per il 2024.


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*Immagine di copertina, credit: Alessandro P per F1inGenerale

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