Maggio 19, 2024
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IMSA | Laguna Seca 2023 – Trionfo per Cadillac davanti a Porsche!

Gara caotica e ricca di sorpassi e sorprese a Laguna Seca, la Cadillac #01 di Van Der Zande /Bourdais trionfa davanti alla Porsche #6 di Jaminet/Tandy, che mantiene la 1ª posizione in classifica IMSA

Una gara caotica in pieno stile IMSA vede Cadillac spezzare il dominio Acura a Laguna Seca, con la #01 di Bourdais/Van Der Zande che è emersa in 1ª posizione dopo la caution finale, negli ultimi 40 minuti, superando la Cadillac #31 di Derani/Sims e portandosi in testa dopo essere partita dal sesto posto.

Secondo posto per la Porsche #6 di Tandy/Jaminet, dopo una gara complessa per le due Porsche, partite in prima fila ma costrette a inseguire fin dalla prima curva, con la #7 poi che ha concluso 32ª assoluta per incidente. Tandy nel finale ha sfruttato la sua esperienza e la sua velocità per superare Sims, forse in crisi di gomme sulla Cadillac #31 AXR. La Porsche #6 mantiene la prima posizione in classifica nel campionato piloti, mentre Cadillac allunga nel costruttori.

Completano la classe GTP la Acura #10 di Albuquerque/Taylor, oggi senza il guizzo necessario, la BMW #24 di Farfus/Eng, che mostra un progresso delle M V8 Hybrid, e poi la Acura #60 MSR, la Porsche #5 JDC Miller di Van Der Helm/Rockenfeller che chiude a 23 secondi al suo debutto, e la BMW #25.

In LMP2 la #11 TDS Racing di Thomas/Jensen vince una gara piuttosto intrigante, mentre in GTD la Porsche #91 Kelly Moss di Metni/Van Der Berlo vince una gara intensissima, con la Mercedes #79 WeatherTech di Gounon/Juncadella che giunge prima in GTD-PRO.

[Classifica]

Partenza e primi giri

Le due Porsche, partite dalla prima fila, hanno una curva 1 da incubo, con bloccaggio simultaneo delle posteriori sulla #7 di Campbell e la #6 di Jaminet. Alla fine passa in testa la Acura #60 MSR di Braun, davanti alla Cadillac #31 AXR di Derani, mentre Jaminet è terzo e Campbell 7°.

In GTD-PRo Bachler (#9 Pfaff) mantiene la prima posizione, mentre De Angelis porta la Aston #27 davanti in GTD, inserendosi tra la #9 Pfaff e la . C’è subito un incidente e un testacoda che coinvolge la Acura #66 prima del cavatappi, portando a una caution.

Si riparte dopo 8 minuti. Braun sulla Acura ha subito un ottimo passo, Derani non riesce ad agganciarsi, Jaminet gira ancora peggio e forma un trenino con tutte le altre GTP.

Grosso incidente per Jarett Andretti

La gara viene interrotta per la seconda caution con 2 ore e 22 minuti al termine per via di un incidente tra Jarett Andretti e Matt Campbell. La Aston #94 Andretti, una delle novità del weekend, si ritrova catapultata nelle barriere dell’ingresso pit lane, per fortuna l’impatto è lieve.

Le soste vedono le GTP divise dalla strategia, con la Cadillac #31, la BMW #25 e la Cadillac #01 che non montano gomme nuove e passano in testa, mentre la Acura #60 non ha una sost veloce e rimane dietro alla Porsche #6.

Nelle soste GTD la Porsche #9 resta in testa davanti alla Corvette #3 e alla Mercedes #79, ma Bachler passa con il semaforo rosso in pit lane.

Si riparte con 2 ore e 3 minuti alla fine. Alburquerque supera la Porsche #6 di Jaminet, mentre la #7 di Campbell riceve un drive through per l’incidente. La Porsche #9 Pfaff riceve invece uno stop ad go di 60 secondi per quanto avvenuto prima, e perde un giro.

C’è molto movimento in GT, con Hawksworth che si porta in 2ª posizione con la Lexus #14, salvo riportare un notevole danno al parurti nel doppiaggio della rediviva Acura #66. Intanto Jaminet tenta il controattacco su Albuquerque sfruttando un errore della Acura, ma non riesce.

La situazione in GTP vede quindi la Cadillac #31 davanti alla BMW #25, con De Philippi che rimane incollato, Bourdais più distante sulla #01, e poi la BMW #24 di Eng, davanti a un treno che va fino alla Porsche di Jaminet.

Braun sulla #60 riesce però a infilare Eng, che perde ritmo e viene infilato anche da Albuquerque al Cavatappi e poi anche da Jaminet, perdendo tre posizioni in 500 metri.

La terza caution spezza il ritmo

La terza caution giunge per un’uscita di pista di Farano sulla #8 Starworks. Il pilota viene poi portato in ospedale per accertamenti.

In pit lane rientrano tutte le GTP, esce davanti la Acura #60, poi la Cadillac #31 e quindi la Acura #10. In GTD invece le due Porsche Kelly Moss, e le due BMW Turner restano in pista, e davanti alle GTD-PRO, dove ora è in testa la Aston #23 di Riberas.

Alla ripartenza Derani va all’attacco su Braun, che resiste. Intanto Felipe Nasr esce di pista dopo il Cavatappi, va a muro, ma non riesce a rientrare subito mentre la Porsche #7 perde metà cofano.

Braun, su gomme vecchie non ha ritmo e viene superato da Derani, che subito scava oltre 12 secondi di gap. Van Der Zande supera Albuquerque, ma non riesce a passare anche la Acura #60. La #60 però non ha veramente passo, e infine dopo un po’ di insistenza anche Van Der Zande passa in terza posizione, seguito qualche gro dopo anche da Tandy, Yelloly e Farfus nel sorpasso.

La Porsche #92 Kelly Moss è una delle prime GTD a fermarsi con 62 minuti al termine, ma curiosamente non cambia le gomme.

L’ora finale

Scoccata l’ora finale si fermano anche le GTP,  prima la Porsche #6, poi la Acura #10 (con una sosta lenta), e la Cadillac #31, con Sims che esce lievemente di pista al rientro.

Non si fa però in tempo a completare il ciclo che Telitz sulla Lexus #12 va a muro all’ultimo curva, mentre la #01 Ganassi riesce a rientrare prima della FCY.

È una caution lenta anche perchè ci sono altri problemi: la McLaren #70 Inception è uscita dai box trascinandosi dietro il tubo di rifornimento, la Aston #23 rallenta vistosamente.

Si riparte con 41 minuti alla fine, con Van Der Zande che riesce a prendere Sims e a portare in testa la Cadillac #01. La BMW #25 di Yelloly segue, davanti alla Porsche di Tandy e alla Acura di Albuquerque.

Il gruippo GT è stato separato dalla caution, con tutte o quasi le GTD davanti alle GTD-PRO, mentre le Corvette riceve uno stop and go per un “wave.by illegale”. Al comando troviamo la Aston #44 di Lally, mentre in GTD-PRO è davanti la Mercedes #79 di Gounon.

È davvero gran lotta in tutte le classi, Sims contrattacca Van Der Zande che si difende, dietro Tandy supera Yelloly, in LMP2 Dalziel incalza Hanley, la leadership in GTD e GTD-PRO è contesa per mezzo secondo.

Un incidente della #18 di Dalziel costa brevemente la testa LMP2 a Hanley, a tutto vantaggio della #11 di Mikkel Jensen. Intanto Van Berlo conquista la prima posizione in GTD ai danni di Lally.

IMSA Laguna Seca Cadillac


Con 16 minuti e mezzo alla fine Tandy attacca e supera Sims, sfruttando anche il tantissimo traffico. Le BMW invece soffrono e retrocedono, specie la #25 di Yelloly.

Negli ultimi minuti Tandy si avvicina a Van Der Zande sfruttando il traffico, ma non è abbastanza per riprendere la Cadillac, mentre dietro Blomqvist sulla Acura à60 supera la Porsche #5 JDC-Miller, riportandosi al sesto posto.


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