Luglio 15, 2024
Paddock News 24
IMSA

IMSA | Detroit GP – Sintesi, risultati e highlights: Acura batte Porsche in una gara caotica

La Acura #10 WTRAndretti di Taylor e Albuquerque batte Porsche in un Detroit GP ricco di incidenti e falli: i risultati

La prima corsa dell’IMSA Sportscar Championship sul nuovo circuito cittadino di Detroit ha visto l’Acura #10 WTRAndretti di Ricky Taylor e Felipe Albuquerque vincere, davanti alla Porsche #6 di Jaminet/Tandy e alla Cadillac #01 di Bourdais/Van Der Zande: vediamo il resto dei risultati del Detroit GP

In GTD-PRO la Porsche #77 AO Racing “Rexy” di Heinrich e Priaulx ha conquistato la seconda vittoria consecutiva, davanti alla Lexus #14 di Barnicoat/Hawksworth e alla Aston #23 Heart of Racing di Riberas/Gunn.

GTP: Taylor batte Jaminet con un gran sorpasso

Il debutto delle GTP a Detroit è stato piuttosto critico, con non meno di 5 caution in 100 minuti di gara, e una notevole quantità di contatti, blocchi in frenata e altre amene situazioni di gara.

Albuquerque è stato deciso al via, passando subito Bourdais e un lento Dane Cameron e portandosi secondo. Per un breve periodo, sfruttando la penalità della Porsche #6 per aver mandato in testa coda la Ferrari #35, la Acura si è portata in testa, ma la caution per l’incidente della BMW #25 ha riportato la Porsche #6 al comando, era l’unica ad essersi fermata immediatamente prima della bandiera gialla.

Ricky Taylor è stato quindi decisivo, con il miglior sorpasso della gara, sorprendendo Jaminet all’interno dopo una firma all’esterno con 26 minuti alla fine, non lasciandogli alcuna replica.

Adesso la Porsche #7 di Cameron-Nasr è al comando della classifica con 70 punti sulla Cadillac #01 di Bourdais Van Der Zande, mentre la Cadillac #31 AXR è crollata al quinto posto. Porsche al comando anche in classifica costruttori, con solo 13 punti su Cadillac.

Immagini Porsche Newsroom

GTD-PRO: bis per Rexy

In GTD-PRO Pratt&Miller scattava dalla prima fila, ma non era la giornata delle Corvette: la #3, dalla pole, si è ritirata subito con un problema all’alternatore, mentre la #4 di Catsburg è stata colpita dalla Lexus #14 di Barnicoat, un incidente che ha visto coinvolta anche la Porsche #77 AO Racing di Heinrich, che però è riuscito a passare davanti ai due rimediando solo un danno allo splitter. Malgrado le tante vibrazioni, “Rexy” è giunta al traguardo per la sua seconda vittoria in GTD-PRO, davanti a una Lexus #14 senza il paraurti anteriore.

In classifica ora Priaulx e Heinrich dominano con 1359 punti, con la Lexus #14 a -84 e la Aston #23 Heart of Racing a -167.

La cronaca della gara

Alla partenza Cameron (Porsche #7)perde subito diverse posizioni dalla prima fila, a vantaggio della Acura #10 di Albuquerque e della Cadillac #01 di Bourdais, mentre la Porsche #6 di Tandy continua a guidare dalla pole.

Un problema tecnico però ferma la Ford Mustang #64 di Tincknell, causando la prima caution della corsa. Anche la Corvette #3, che scattava dalla pole, finisce ai box, con un problema tecnico.

Si riparte dopo pochi minuti, con Cameron sulla Porsche #7 che punta a tornare sul podio virtuale, e con le prime soste strategiche, con la BMW #24 di Eng che effettua la prima sosta con 89 minuti alla fine. La stessa interessante strategia viene scelta dalla Cadillac #31, che partiva ultima.


Tandy allunga fino a 4 secondi, ma poi viene recuperato da Albuquerque nel traffico GTD-PRO. C’è un colpo di scena però: un errore di Nick Tandy, che tampona la Ferrari #35 di Serra, che finisce in testacoda nelle barriere e riparte. È però inevitabile il drive through per la #6, che ha subito qualche danno all’anteriore.

Con 68 minuti alla fine si fermano la Porsche #7, l’Acura #10 e la #40, oltre che la Cadillac #01, e la Porsche #7 torna davanti a questo gruppo. La BMW #25 di Yelloly è però in testa, visto che non si è ancora fermata. Con 62 minuti alla fine però Yelloly va lungo e colpisce le barriere, riuscendo a ripartire ma lasciando la Porsche #6 al comando.

Poco dopo la sua sosta la #25, passata nelle mani di De Philippi, finisce di nuovo a muro, stavolta rompendo una sospensione e causando una FCY.


Leggi anche:

24 ore del Nurburgring LIVE — Cronaca e Diretta Streaming


A beneficiarne è la Porsche #6, che rientra poco prima della caution e torna in prima posizione, davanti alla #8. La #7 però si ferma sotto caution, rientrando penultima.

Si riparte con 47 minuti alla fine. Nasr va subito all’attacco e passa Westbrook, Bruni, Krohn e  Delatraz. In GTD-PRO Barnicoat attacca e tampona la Corvette #4 di Catsburg, lasciando la prima posizione alla Porsche #77 AO Racing di Heinrich.

Aitken attaca la Porsche di Westbrook, ma sbaglia e la manda in testacoda, causando un ingorgo e la terza caution.

Dopo la ripartenza con 39 minuti alla fine, Ricky Taylor è negli scarichi della Porsche #6 di Jaminet, che però resiste, finché con 26 minuti alla fine la Acura #10 non riesce a sorprendere all’interno la Porsche al tornantino, ritornando in testa della corsa.

Con 20 minuti alla fine arriva un altra caution, stavolta per detriti. Alla ripartenza però c’è ancora un’altro incidente, stavolta la Porsche #5 Proton viene mandata a muro dalla Cadillac #31 di Aitken.

Gli ultimi giri, se si esclude un incidente tra la Aston #23 di Riberas e la McLaren #9 Pfaff, che finisce in testacoda.

Risultati Detroit GP

IMSA Detroit GP Risultati


Rimani sempre aggiornato sul mondo Endurance entrando nel canale Telegram specifico.

Seguici sui social: Telegram – TikTok – Instagram – Facebook – Twitter


 

Articoli Correlati

Guida all’Endurance per Principianti – 3a parte: cosa sono i Driver Ranking FIA?

Francesco Ghiloni

IMSA | 24 Ore di Daytona – Sintesi dopo tre ore: Cadillac leader nei prototipi, Corvette e Lexus nelle GTD

Alessandro P

IndyCar | Ufficiale: Prema Racing sbarcherà oltreoceano dal 2025

Lorenzo P

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.