Luglio 25, 2024
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Formula E | Portland E-Prix 2024 – Troppe imperfezioni per la Jaguar TCS Racing, di nuovo pasticciata la gestione di Nick Cassidy e Mitch Evans

La Jaguar TCS Racing si è di nuovo messa in mostra nell’E-Prix di Portland, tanto per le prestazioni, quanto per la gestione dei piloti ‘rivedibile’ che ha ostacolato Nick Cassidy nella sua corsa al vertice della Formula E

Nell’E-Prix di Portland, la gestione di Nick Cassidy e Mitch Evans, da parte della Jaguar TCS Racing, ha di nuovo lasciato discutere, soprattutto alla luce delle ripercussioni sulle classifiche della Formula E. Anche in Oregon, in effetti, la I-Type 6 è stata a tratti la monoposto più veloce. Eppure, al termine del fine settimana, i britannici hanno ottenuto una pole position (Gara 1) e un terzo posto (in Gara 2), sempre con Evans.

Tra l’altro, sabato, il numero 9 sarebbe anche passato primo sotto la bandiera a scacchi. Una penalità di cinque secondi – comminata in seguito ad un contatto con Jake Hughes – però, l’ha costretto in ottava piazza. Nonostante la penalizzazione, Evans non ha agevolato ‘la fuga’ di Cassidy che ci ha poi messo molto del suo, finendo in testacoda – in curva 10 – al giro 26, il penultimo, quando era in testa.

Diciannovesimo in Gara 1, Cassidy si è ritrovato nelle retrovie pure domenica, anche per via di un pit stop a fine giro 13. Pur nel contesto di un finale confuso, l’ex alfiere dell’Envision non è andato oltre il tredicesimo posto. La Jaguar TCS Racing, Nick Cassidy e Mitch Evans (secondo tra i piloti nella generale) si presenteranno ai vertici a Londra, ma con il fardello dei punti persi a Portland.

Le riflessioni sulle complessità dell’evento dell’Oregon

A margine dell’evento dell’Oregon, il Team Principal James Barclay e i due piloti hanno ripercorso, direttamente al portale della Jaguar TCS Racing, i principali avvenimenti della doppia gara di Portland. Dopo il clima abbastanza ‘cupo’ per via dell’esito di Gara 1, il podio di Gara 2 ha ridato vigore alle ambizioni della compagine britannica.


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Così Barclay: “È stato un fine settimana a metà. Buono il podio di Evans, ma avevamo il potenziale per ottenere molto di più. Purtroppo, non è andata così per una combinazione di fattori fuori e dentro il nostro controllo. Come sempre, cercheremo di capire cosa possiamo fare di meglio e di rafforzarci come squadra“.

In secondo luogo, il Team Principal ha analizzato le problematiche  di Cassidy. “Mi è dispiaciuto davvero per lui. Uno dei rischi delle gare di gruppo, è che se c’è un errore davanti a te, a volte non puoi fare nulla per evitare i contatti”, ha sottolineato il manager. Di nuovo, aveva messo in piedi una gara davvero intelligente. Eravamo molto forti dal punto di vista dell’energia e ci sentivamo davvero sicuri di poterci confrontare per il primato“.

Poi, il manager ha aggiunto: “Ora ci concentreremo sul finale di stagione a Londra. Capeggiamo il Campionato delle Squadre. Siamo primi e secondi nel Campionato Piloti. Dunque, siamo in un’ottima posizione e c’è tutto da giocare. Londra è una gara speciale per noi. Saremo di fronte al pubblico di casa, con un grande sostegno da parte di tifosi e colleghi e daremo il massimo per lottare per il successo nel Campionato“.

Le parole dei piloti

Smaltita la grande frustrazione del successo perso per la penalità, Evans ha così riassunto la ‘sua’ domenica: “La Gara 2 è stata molto combattuta, difficile da prevedere. I punti sono stati positivi. Personalmente, credevo che avrei raggiunto il vertice prima. Tuttavia, tutti hanno guidato aggressivamente, dunque è stato difficile risalire”.


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Il neozelandese ha aggiunto: “Ho dovuto tirare fuori i gomiti, il che ha reso molto difficile prendere l’Attack Mode perché si perdevano posizioni. Il secondo mi ha fatto guadagnare una posizione in pista, ma mi ha fatto perdere le energie residue. Non ho quindi potuto lottare per la vittoria e ho dovuto gestire negli ultimi giri per il podio. Ora ci dirigiamo a Londra. dove lotteremo con la Porsche, per il confronto in classifica“.

E Portland Cassidy
Il podio di Mitch Evans in Gara 2, a Portland, non ha cancellato le difficoltà della Jaguar TCS Racing che, a causa della gestione dei piloti, ha creato di fatto non pochi problemi a Nick Cassidy nella corsa per la classifica della Formula E – Official Jaguar TCS Racing Website Credits

Lo stesso Nick Cassidy ha ripreso la prima corsa, dicendo: “Dopo i tanti giri in testa sabato, la Gara 2 mi ha reso ancora più deluso. Avevo la mia strategia ed ero in un’ottima posizione. Al momento del contatto ero in Top 10, con un tempo di attacco rimanente e in vantaggio di energia sulla maggior parte degli avversari. Ho dodici punti di vantaggio, considerati questi due zeri, quindi poteva andare molto peggio“.

L’ex pilota dell’Envision ha poi concluso, con uno sguardo alle ultime due competizioni: “Penso che saremo forti a Londra. Non vedo l’ora, è una delle mie piste preferite del calendario e sarà una battaglia. Alzatevi e fatevi sotto“.


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Copertina: Official Jaguar TCS Racing Website Credits

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