Luglio 18, 2024
Paddock News 24
IndyCar

500 miglia di Indianapolis 2024 | Risultati qualifiche: Penske al top, McLaren e VeeKay che ritorno!

Penske domina la prima giornata di qualifiche per la 500 miglia di Indianapolis 2024, Ericsson e Rahal a rischio Bump Day: i risultati della prima giornata di Time Trials

Senza dubbio una delle migliori qualifiche per la 500 miglia di Indianapolis degli ultimi anni, un Quali Day dei vecchi tempi il sabato vissuto oggi al Brickyard, e al di là dei risultati che premiano un Team Penske velocissimo, quasi intoccabile.

Will Power, Scott McLaughlin e Josef Newgarden sono in cima alla classifica, con la miglior media un 233.758 mph di Power, unico anche a girare in 234,030 nel suo primo giro lanciato. Il trio però ha effettuato solo il tentativo iniziale obbligatorio, e non ha contribuito troppo al vero spettacolo, che si è concentrato nella lotta per rientrare in top-12  e lottare per la pole e quella per non essere esclusi dalla top-30 e dover lottare domani per essere qualificati nel Bump Day.

I quattro che si giocheranno la qualifica domani per la Indy 500 sono Katherine Legge, Nolan Siegel, Graham Rahal e clamorosamente anche Marcus Ericsson. Siegel e Ericsson sono i due piloti che hanno avuto incidenti questa settimana, mentre per Rahal si ripete l’incubo dello scorso anno.


Leggi anche:

IndyCar | 500 Miglia di Indianapolis 2024 – Cronaca e risultati in diretta delle qualifiche


VeeKay dal muro al Pole Day

Le storie più straordinarie sono venute proprio da qui: Rinus VeeKay è stato tra i primi a tentare la qualifica, e l’unico ad andare a muro in questa giornata. Ed Carpenter Racing è però riuscita a riparare la macchina, rimandare il giovane olandese in pista per un primo tentativo sufficiente per il 29° posto, e quindi tornare nel garage, modificare l’assetto, sistemare al meglio la macchina e tornare in pista con pochi minuti dalla fine, per segnare un 11° posto che vale oro.

La giornata da montagne russe di McLaren

Giornata complicata ma infine soddisfacente per McLaren: dopo i primi tentativi infatti nessuna auto di Woking era riuscita a qualificarsi. Infatti O’Ward e Rossi hanno scelto di saltare il loro turno, mentre Kyle Larson ha sofferto un problema al motore, un “plenum fire”, che si è verificato spesso sui propulsori Chevrolet.

Ilott invece si era qualificato, ma dopo le verifiche tecniche, per un problema di spessori non regolamentari sul cerchio.

Il direttore tecnico Gavin Ward è apparso desolato a metà qualifiche, ma le modifiche di setup hanno fatto centro: Alexander Rossi, nelle condizioni più calde della seconda metà di giornata, si qualifica alla media di 233.069 mph, appena dietro Newgarden.

Per O’Ward però la situazione è di nuovo critica: un altro “engine event” lo blocca nella penultima posizione.

Va tutto bene invece per Kyle Larson si porta in sesta posizione, con una media di 232.563 mph e nella sua prima Indy 500 lotterà per la pole domani, per poi volare a North Wilkesboro per la All-Star Race NASCAR. Callum Ilott chiude invece al 15° posto, nella sua prima Indy 500, dopo un tentativo non ottimale. L’ultimo tentativo di Pato O’Ward infine va bene, e gli consente di chiudere in 10a posizione.

RLL: da Sato a Rahal, torna lo spettro del DNQ

Un anno dopo, la situazione di Rahal Letterman Lanigan Racing al Brickyard rimane, per così dire, complicata. Takuma Sato si è qualificato nono nel corso del suo secondo tentativo, alla media di 232.473 mph, mentre Lundgaard e Fittipaldi sono solo 28° e 30°.

Graham Rahal invece è di nuovo a rischio: il suo miglior tentativo, e ne ha effettuati ben 4, non è andato oltre 230.685 mph, con il taglio della top-30 fissato dal suo compagno Fittipaldi a 231,100 mph. La griglia è più compatta che mai, alla media di 232,195 mph, ci sono solo 1,77 secondi tra il primo e il 30° nello spazio di 10 miglia.

“All’inizio della settimana ero la macchina più veloce con quello che pensavo fosse un po’ di margine. All’improvviso, non solo la situazione si è invertita, ma ora sono a un miglio all’ora di distacco [dai miei tempi migliori], il che non ha alcun senso. Quindi dobbiamo tornare indietro e verificare, e di sicuro quando guardi e dici, ‘RLL è nello stesso posto’ [dello scorso anno], beh, non siamo nello stesso posto perché lo stesso posto era a cinque miglia all’ora da Ganassi l’anno scorso; Non siamo in cinque mph [di distacco]. Ma di sicuro, le Chevy sono veloci. È veramente scioccante”.

Graham Rahal, #15 RLL, via racer.com
Photo: Lisa Hurley

Chip Ganassi e Andretti: l’inattesa caduta dei giganti, complice Honda

I propulsori Chevrolet hanno dominato la top-12, malgrado qualche problemino di troppo, uno dei quali ha colpito anche Agustin Canapino, arrabbiatissimo in radio dopo il plenum fire che gli è costato un probabile posto in top-12.

Honda piazza solo Kyle Kirkwood, quinto in 232.764 mph, Felix Rosenqvist (7°) eTakuma Sato (9°) in top-12, una top-12 che non vedrà nessuna auto di Chip Ganassi Racing, che ha dominato le ultime tre pole position con Scott Dixon e Alex Palou. Il campione in carica scatterà 14°, ed è la migliore auto di Ganassi, seguito da Armstrong, 16°, Simpson, 18°, Scott Dixon, addirittura 21°, e Linus Lundqvist 27°.

Risultati ancora più schizofrenici in casa Andretti, dove Kirkwood si qualifica 5°, Herta manca la top-12 di pochissimo ed è 13°, complice un magistrale ultimo tentativo di Ryan Hunter-Reay, Marco Andretti invece partirà 19°, e per finire Marcus Ericsson, il vincitore del 2022, sarà costretto a giocarsi il tutto per tutto nella Last Chance Qualifying, reduce dall’incidente di mercoledì.

La griglia di partenza della 500 miglia di Indianapolis 2024 (dal 13° al 30° posto

P. Pilota Giro 1 Giro 2 Giro 3 Giro 4 Tempo Media (mph)
13 Colton Herta 26 38.6202 38.7197 38.8021 38.8196 02:34.9616 232.316
14 Alex Palou 10 38.6905 38.7462 38.7551 38.7764 02:34.9682 232.306
15 Callum Ilott 6 38.6246 38.6825 38.8111 38.9002 02:35.0184 232.230
16 Marcus Armstrong 11 38.7263 38.7401 38.7583 38.8257 02:35.0504 232.183
17 Ed Carpenter 20 38.6286 38.7777 38.9008 38.8537 02:35.1608 232.017
18 Kyffin Simpson 4 38.7709 38.8107 38.7977 38.8276 02:35.2069 231.948
19 Marco Andretti 98 38.7848 38.8070 38.8071 38.8469 02:35.2458 231.890
20 Helio Castroneves 06 38.7847 38.8168 38.8182 38.8390 02:35.2587 231.871
21 Scott Dixon 9 38.7352 38.7464 38.8450 38.9457 02:35.2723 231.851
22 Agustin Canapino 78 38.7240 38.7863 38.8659 38.8988 02:35.2750 231.847
23 Sting Ray Robb 41 38.7714 38.8156 38.8349 38.8669 02:35.2888 231.826
24 Christian Rasmussen 33 38.7358 38.7804 38.9967 38.8723 02:35.3852 231.682
25 Tom Blomqvist 66 38.7896 38.8341 38.8836 38.9481 02:35.4554 231.578
26 Romain Grosjean 77 38.8169 38.8381 38.8938 38.9494 02:35.4982 231.514
27 Linus Lundqvist 8 38.8102 38.8577 38.8817 38.9538 02:35.5034 231.506
28 Christian Lundgaard 45 38.8328 38.8518 38.9208 38.9254 02:35.5308 231.465
29 Conor Daly 24 38.8096 38.8643 38.8988 39.1076 02:35.6803 231.243
30 Pietro Fittipaldi 30 38.8818 38.9416 38.9476 39.0058 02:35.7768 231.100

Gli highlights delle qualifiche

Risultati Qualifiche 1 500 miglia di Indianapolis 2024
500 miglia Indianapolis risultati qualifiche

Copertina: INDYCAR /Doug Matthews


Seguici sui social: TelegramTikTokInstagramFacebookTwitter


Articoli Correlati

INDYCAR | GP Toronto: Prima vittoria per Christian Lundgaard!

Francesco Ghiloni

IndyCar | Gallagher Indianapolis GP – Lundqvist confermato al posto di Pagenaud

Lorenzo P

IndyCar | La nuova regola che cambierà il modo di correre ad Indianapolis

Lorenzo P

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.