Luglio 23, 2024
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IndyCar | 500 Miglia di Indianapolis – Quel sogno infranto di O’Ward, un simbolo per l’Arrow McLaren

L’Arrow McLaren ha disputato una buonissima Indianapolis 500, in particolare con Pato O’Ward, che ha però perso la vittoria a due curve dalla fine, ma si è confermata comunque al vertice nelle gare dell’IndyCar sugli ovali

Il sorpasso che Pato O’Ward ha subito in curva 3 – all’ultimo giro – da parte di Josef Newgarden, resterà l’immagine simbolo, per l’Arrow McLaren, ma anche per l’IndyCar, dell’Indianapolis 500 del 2024. Il successo del messicano, per altro, avrebbe rinverdito una data storica.

Nel 1974, infatti, la McLaren conquistava Indianapolis. In quell’occasione, venticinquesimo al via, Johnny Rutherford avrebbe rimontato fino a portare la M16C/D numero 3, motorizzata Offenhauser, al primo posto sotto la bandiera a scacchi.

Cinquant’anni più tardi, la compagine diretta da Gavin Ward è stata largamente protagonista, durante tutta la corsa. Alla fine, però, una ‘sconfitta simile’ ha cancellato una giornata nel complesso comunque molto buona. Oltre a O’Ward secondo, in effetti, Alexander Rossi si è piazzato quarto. Callum Ilott è arrivato undicesimo. Kyle Larson (McLaren/Hendrick) ha concluso diciottesimo.

Le analisi del dopo-gara

Nella misura in cui un sorpasso e un secondo posto possano caratterizzare un’intera stagione, in realtà, andando ad analizzare l’evento intero, l’Arrow McLaren è andata molto oltre. Forse, ‘soltanto’ in affidabilità è mancato qualcosa. Questo, almeno, secondo quanto riferito dal responsabile della scuderia, Gavin Ward.


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Così il Team Principal, parlando al portale dell’Arrow McLaren: “Questa è la gara più bella del Mondo e siamo stati incredibilmente fortunati a lottare per la vittoria. Era un sogno per me da bambino e credo che molte persone la pensino allo stesso modo. Ovviamente fa male, ma la squadra deve essere molto orgogliosa. È stato uno sforzo eccezionale. Avevamo tre macchine che avrebbero potuto vincerla“.

Ward ha poi aggiunto: “Abbiamo deluso Ilott a causa di un problema al weight jacker. E’ tornato ai box e ha dovuto sostituire il volante. La vettura di Kyle ha invece avuto un problema ai freni, ed è un peccato visto il potenziale che aveva. Spero di avere un’altra occasione con lui, perché può vincere questa gara e sono entusiasta di vedergli ottenere un’altra possibilità di competere“.

E ancora: “In generale, sono fiero della squadra. Il nome del gioco della Indy 500 è portare le vetture nei primi cinque posti e sperare che tutto funzioni alla fine. Noi l’abbiamo fatto, ma non ci è andata bene”.

L’amarezza di Pato O’Ward

Tutt’altra prospettiva, chiaramente, quella di Pato O’Ward. Il numero 5 ha sfiorato la seconda vittoria del 2024. Il classe 1999 ha confermato le sue grandiose capacità di guida negli eventi su ovali. Nel gioco delle scie, all’ultimo giro, il nativo di Monterrey ha provato per altro a difendersi, sfruttando al massimo la pista e la traiettoria più interna. Il sorpasso di Newgarden, però, si è dimostrato inappellabile.

Distrutto dal risultato‘, le parole di O’Ward – anche loro al sito ufficiale dell’Arrow McLaren – hanno propriamente espresso il suo stato d’animo.


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Non sono mancate le situazioni complesse, ma abbiamo mantenuto la nostra vettura fuori dai problemi per 200 giri“, ha dichiarato il centramericano. “È stato molto difficile trovare il tempo per i sorpassi, soprattutto all’ultimo giro. Con il senno di poi, avrei potuto fare un’altra gara. Sono sicuro che un giorno succederà, ma devo davvero lavorare per arrivarci. Ci sono tanti aspetti su cui concentrarsi e tante emozioni da vivere“.

IndyCar 500 O'Ward
Pato O’Ward ha perso l’Indianapolis 500 del 2024 a due curve dalla bandiera a scacchi, ma ha dimostrato una volta di più le sue capacità di guida nell’IndyCar – Official Pato O’Ward Twitter Account Credits

Inoltre, ha spiegato: “Ho sempre sognato di vincere la 500 Miglia di Indianapolis e voglio ringraziare la mia squadra per avermi dato una buona possibilità di provarci. Sento di aver spinto al massimo la macchina e in alcuni punti non avrei mai pensato di raggiungere certi posizionamenti, soprattutto quando eravamo in terza e quarta fila, per cercare di arrivare in qualche modo tra i primi due. Però, ci siamo riusciti“.

E sui concitati passaggi conclusivi: “Mi fido molto di Josef Newgarden e ritengo che sia stato un grande concorrente. Posso gareggiare con lui in modo molto pulito e così è stato, in una gara bella e dura. Congratulazioni a lui, due vittorie di fila sono incredibili. Sono molto felice di vedere la gente qui a sostenerci e mi sarebbe piaciuto avere un motivo per festeggiare con tutti“.


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Copertina: Matt Fraver/Official NTT IndyCar Series Website Credits

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