Luglio 14, 2024
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IndyCar | Detroit GP 2024 – Anteprima e Orari TV

Per la IndyCar è già tempo di tornare in pista, spostandosi al centro di Detroit, dove si svolgerà la sesta gara valida per la stagione 2024

Archiviata Indianapolis, l’IndyCar resta a East – spostandosi dall’Indiana al Michigan – per il Gran Premio di Detroit, sesta gara valida per il Campionato 2024. Evento di casa della General Motors (dunque della Chevrolet), si gareggerà utilizzando le strade che circondano il Renaissance Center. Nel medesimo fine settimana, scenderanno in pista anche l’Indy NXT e l’IMSA.

Tutte le attenzioni saranno per Josef Newgarden e per il Team Penske. La conquista della 500 Miglia, infatti, ha rilanciato le loro ambizioni, dopo le grandi polemiche relative a Saint Petersburg. Il pilota del Tennessee è salito al settimo posto della classifica, con 122 punti. Sessantuno in meno di Alex Palou, in testa, a quota 183 lunghezze.

Tra i costruttori, l’Ilmor-Chevrolet si presenta nella ‘sua’ gara staccata di undici lunghezze dalla Honda. La graduatoria riporta 321 contro 310 lunghezze. Tuttavia, in relazione all’Indianapolis 500, il motorista nipponico potrebbe avere più di qualche preoccupazione, vista la quantità di motori rotti, tra prove e corsa.

Il circuito di Detroit

Dallo scorso anno, si è tornato a competere nel centro di Detroit, dopo che dal 1992 al 2022, la CART/Champ Car e poi la stessa IndyCar Series avevano corso a Belle Isle Park. La città più popolosa del Michigan, per altro, ha ospitato anche la Formula 1, tra il 1982 e il 1988. Il Gran Premio del Circus è valso come Gran Premio degli Stati Uniti d’America-Est (1982-1984), poi degli Stati Uniti d’America (1985-1988).


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Parte del tracciato della Formula 1 è stato poi riutilizzato proprio dalla CART, fino al 1991. Con il 2023, invece, si è deciso di intervenire sul disegno in uso nei primi anni ’90, modificandolo decisamente (soltanto due curve dell’originale sono state mantenute) e accorciandolo. La pista utilizza alcune delle principali strade locali, come Jefferson Avenue, Bates Street, Atwater Street, Saint Antoine, Franklin Street e Rivard.

L’attuale cittadino misura 1,645 miglia (2,647 chilometri) e conta nove curve. Il Gran Premio si disputerà sulla distanza di 100 giri, corrispondenti a 164,5 miglia (ossia 264,737 chilometri). Classico tracciato non permanente, si caratterizza per un asfalto irregolare e per le sue curve. Sulle nove totali, infatti, sette sono a 90°, da basse velocità. Fanno eccezione soltanto le curve in successione 6 e 7, con un raggio superiore.

Conseguentemente, oltre alla gestione della frenata, oltreché di quella della trazione e dell’accelerazione in uscita, sarà fondamentale disegnare perfettamente le traiettorie. Il rischio, con i muretti così vicini alla carreggiata, è che il minimo errore si paghi pesantemente.


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L’altra peculiarità è che il lungo rettilineo di partenza, quello opposto – tra la curva 2 e la 3 – non corrisponde a quello di arrivo. L’allungo principale che conduce alla prima staccata, infatti – dopo la curva 9 – servirà ‘soltanto’ per decretare la fine della competizione. E’ in questa sede, per altro, che si trova la corsia dei box.

IndyCar Detroit 2024
Detroit ospiterà la sesta gara del Campionato IndyCar del 2024, nel fine settimana immediatamente successivo a quello dell’Indianapolis 500, secondo una consuetudine che ormai dal 2012 lega l’Indiana al Michigan – Official NNT IndyCar Series Official Website Credits

Statistiche e record

In generale, tornando indietro al periodo 1989-1991 (CART), le vittorie – rispettivamente – sono state appannaggio di Emerson Fittipaldi (1989, 1991) e di Michael Andretti (1990).

Il cambio di locazione è coinciso con quattro diversi vincitori. In effetti, dal 1992 al 1995, in quel di Belle Isle Park, si sono classificati primi Bobby Rahal, Danny Sullivan, Paul Tracy e Robby Gordon. Nel 1996, Andretti ha bissato il successo di sei anni prima. Greg Moore, Alex Zanardi e Dario Franchitti hanno trionfato nel 1997, 1998 e 1999. Le edizioni del 2000 e del 2001, sono invece andate a Helio Castroneves.

A Belle Isle Park, l’IndyCar ha corso dal 2007 (dopo che tra il 2002 e il 2006 l’evento non si era proprio tenuto). Il 2007 e il 2008 hanno visto due diversi piloti al vertice. Dapprima Tony Kanaan, poi Justin Wilson. Archiviata una nuova pausa di tre stagioni, nel 2012 è toccato a Scott Dixon passare in prima posizione sotto la bandiera a scacchi.


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A partire dal Campionato 2013 – e fino al 2021 compreso (nel 2020 non si è gareggiato a causa del Covid) – l’IndyCar in Michigan ha organizzato una doppia gara, sempre nel fine settimana successivo alla domenica della Indy 500. Tantissimi piloti hanno dunque potuto iscrivere il loro nome in cima alle statistiche della serie.

Mike Conway e Simon Pagenaud, nel 2013. Will Power e Helio Castroneves, nel 2014. Carlos Munoz e Sébastien Bourdais, nel 2015. Ancora il francese, con Power vincitore in Gara 2, nel 2016. L’anno successivo – nel 2017 – Graham Rahal ha fatto sue entrambe le gare. Scott Dixon e Ryan Hunter-Reay hanno vinto nel 2018. Nel 2019, invece, primati di Josef Newgarden e di Dixon.

Dopo l’annullamento per la pandemia, il 2021 ha visto al vertice Marcus Ericsson e Pato O’Ward. Di Will Power, l’ultimo successo registrato sul tracciato di Detroit a Belle Isle Park – nel 2022 – in gara singola. Lo scorso anno, il Renaissance Center ha invece ‘assistito’ alla prima piazza di Alex Palou.

IndyCar Detroit 2024
Prima di tornare in centro città, dove si correrà nel 2024, per diversi anni la gara di Detroit dell’IndyCar si è disputata a Belle Isle Park, con il podio dell’ultima edizione, quella del 2022, conquistato da Will Power, Alexander Rossi e Scott Dixon – Joe Skibinski/Official NTT IndyCar Series Credits

Orari TV e streaming

In Italia, il Gran Premio di Detroit del 2024 sarà trasmesso in diretta esclusiva su Sky Sport, con la telecronaca curata da Matteo Pittaccio. Tutte le altre sessioni (prove libere, qualifiche e Warm Up) si potranno seguire su IndyCar Live (INDYCAR LIVE), previa sottoscrizione dell’abbonamento. Si riportano, negli orari italiani, l’orario d’inizio delle diverse sessioni

Venerdì 31 Maggio

21:00 | Prove Libere 1| Diretta su INDYCAR LIVE

Sabato 1° Giugno

15:10 | Prove Libere 2 | Diretta su INDYCAR LIVE

18:15 | Qualifiche | Diretta su INDYCAR LIVE

Domenica 2 Giugno

15:30 | Warm Up | Diretta su INDYCAR LIVE

18:30 | Gara | (“Drivers Start Your Engines” alle 18:38; Bandiera Verde alle 18:45) Diretta su Sky Sport


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Copertina: Chris Owens/Official NTT IndyCar Series Website Credits

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