Luglio 15, 2024
Paddock News 24
IndyCarPN24

IndyCar | Detroit GP 2024 – Qualifiche: in Michigan sontuosa pole position di Colton Herta

Nelle qualifiche di Detroit, il più veloce è stato Colton Herta, che ha regalato all’Andretti Global la prima pole position nella stagione 2024 dell’IndyCar

Giugno, per il Campionato IndyCar 2024, è cominciato con le qualifiche del Gran Premio di Detroit, sessione che ha dato lustro a Colton Herta, autore di una brillante pole position, la numero dodici della sua carriera. Per l’alfiere dell’Andretti Global, per altro, si è trattato della prima partenza al palo stagionale. Secondo Alex Palou e terzo Josef Newgarden. Scott McLaughlin si è classificato quarto, davanti a Scott Dixon.

Andretti ha portato anche Kyle Kirkwood nelle prime file, sesto. Il classe 1998 ha preceduto di una posizione l’ottimo Theo Pourchaire, settimo e più rapido tra i portacolori dell’Arrow McLaren. Marcus Ericsson, invece, si è qualificato nono, dietro a Will Power. Ha concluso la Top 10, Santino Ferrucci, grande protagonista e non solo in vettura.

Eccezion fatta per l’ottima prestazione di Pourchaire, però, per l’Arrow McLaren il sabato del Michigan non è stato particolarmemente propizio. Pato O’Ward, anche a causa di un suo svarione, si è qualificato dodicesimo. Addirittura diciassettesimo, in pista, Alexander Rossi

Le prove libere

Prima ancora delle prove ufficiali, vengono comminate a Kyffin Simpson e a Graham Rahal sei posizioni di penalità in griglia. Ad entrambi infatti – dopo la Indy 500 – hanno sostituito, “senza approvazione“, il motore Honda sulle loro monoposto, rispettivamente la numero 4 e la numero 15.

IndyCar 2024 Detroit Qualifiche
A Detrot, la Direzione Gara dell’IndyCar ha comminato sei posizioni di penalità sulla griglia a Graham Rahal, dopo le qualifiche, per la sostituzione del propulsore – Paul Hurley/Official NTT IndyCar Series Website Credits

In pista, la prima sessione di prove libere – caratterizzata dall’incidente di Jack Harvey – è primeggiata da Alex Palou, in 1’01″7210. Seconda prestazione migliore per Pato O’Ward (Arrow McLaren) col tempo di 1’01″7315. In terza posizione, per l’Andretti Global, Colton Herta, in 1’01″7968.


Leggi anche: IndyCar | Ufficiale: Théo Pourchaire con Arrow McLaren per il resto del 2024, ma non a Indianapolis


Nelle seconde libere (sabato), il californiano dell’Andretti ha ritoccato il primato del venerdì, in 1’01″5726. Alle sue spalle, il compagno Kyle Kirkwood (1’01″7381), Alex Palou (1’01″8982) e l’esordiente Theo Pourchaire (1’01″9429). Il francese dell’Arrow McLaren ha concluso anzitempo la sua sessione, andando a muro in curva 9 a poco più di un minuto dalla fine e causando la bandiera rossa.

Tensione, sul finale, tra Kirkwood e Santino Ferrucci. ‘Pizzicatisi’ in pista, durante la pausa per l’incidente di Pourchaire, il portacolori dei Foyt non le ha mandate a dire al collega dell’Andretti, reo – secondo lui – di aver quasi causato un incidente. I due sono quasi arrivati alle mani.

Il Gruppo 1

Nel Gruppo 1 delle qualifiche di Detroit – con gli iniziali dieci minuti di giornata – le prime prestazioni sono quelle di Will Power, in 1’05″6231, Kirkwood e Josef Newgarden. In pista, tredici piloti. Di questi, tranne Ferrucci e Rinus VeeKay (alternative nuove), cominciano tutti sulle primary nuove.

La possibilità di girare in continuazione pulisce la carreggiata, affinando i riferimenti cronometrici. Dopo meno di quattro minuti, Scott McLaughlin è già sotto il minuto e 02″, con 1’01″8563. Power marca un 1’01″2798 (sempre sulle dure). Con i pit stop e il passaggio alle morbide, il livello della prestazione si alza. Le mescole ‘verdi’ – nonostante l’aderenza non elevata – sono un importante ausilio.

Lo evidenzia Pourchaire, che prende in effetti la testa, segnando un 1’01″1896 ma Newgarden lo abbassa, fino all’1’00″8844. McLaughlin, però, scalza a sua volta il compagno, col tempo di 1’00″7935. Il numero 6 dell’Arrow McLaren ha margine e riprende il vertice, in 1’00″7000, fissandolo. Il giovane francese supera così la manche da primo. Alle spalle del classe 2003, McLaughlin, Newgarden, Kirkwood, Power e Ferrucci.

Lo stesso alfiere dell’A. J. Foyt Enterprises si è trovato di nuovo al centro di tensioni. Nell’occasione, il numero 14 è stato oggetto della rabbia di Romain Grosjean. Ferrucci, nell’opinione del francese, lo avrebbe rallentato, compromettendone la qualifica.

Il Gruppo 2

Alex Palou fissa il primo riferimento nel Gruppo 2, in 1’04″2173, pure col brivido di un muretto sfiorato con l’anteriore destra. Christian Lundgaard si issa primo in 1’04″1624, cominciando un’alternanza con l’iberico, nella quale partecipano anche Scott Dixon, Herta e Pato O’Ward. Allo scoccare del quinto minuto, i riferimenti hanno sono già scesi sotto al minuto 02″. Davanti a tutti c’è Lundgaard, in 1’01″4437.

Il danese è riuscito a ritoccare la prestazione di riferimento in 1’00″4142. Al vertice, però, si riporta Palou, col tempo di 1’00″3478. Il pilota del Chip Ganassi Racing conferma il suo primo posto, davanti a Lundgaard, Herta, Marcus Ericsson, O’Ward e Dixon. Settimo di gruppo, Graham Rahal (che dovrà scontare la penalità). Undicesimo, Felix Rosenqvist.

Proprio lo svedese del Meyer Shank Racing ha compromesso la qualificazione al secondo round per un lungo in curva 8. Rosenqvist, forse disturbato aerodinamicamente da Pietro Fittipaldi, era per altro sulle morbide nuove. In gara, la vettura numero 60 dovrà scattare ventiduesimo.

Il secondo round

La seconda parte delle qualifiche vede i dodici i migliori di giornata in pista con pneumatici duri usati. I riferimenti iniziali si assestano tra il minuto e 03″ e lo 02″. C’è Power che scende sotto allo 02″, immediatamente imitato dal compagno McLaughlin. Il neozelandese si porta primo in 1’01″5421, ma non ci resta molto. E’ il turno di Pourchaire nel prendere il comando e di Palou la seconda posizione.

Con meno di sei minuti sul cronometro, altro squillo di Lundgaard – in 1’01″1663 – che ribadisce tutte le sue ambizioni. O’Ward, invece – in quel momento settimo – segna la sua giornata con un errore importante.

Il messicano – che già aveva accusato un principio di incendio sul freno posteriore destro ai box – arriva lungo in curva 6 evidentemente ‘innervosito’, dalla vicinanza McLaughlin. Il numero 5 lascia spegnere la vettura, causando la bandiera rossa ai meno 3’45” dalla conclusione. Conseguentemente, si vedrà anche retrocesso in fondo alla graduatoria della Top 12.

La ripresa delle qualifiche è fondamentale – data la sua insidiosa brevità – nell’ottica del passaggio alla Fast 6. Si scambiano la prima posizione McLaughlin e Herta. Il giro decisivo sarà di Herta, che in 1’00″2304 va in testa. Secondo Kirkwood, poi Dixon (proprio all’ultimo tentativo), McLaughlin, Palou e Newgarden.

Nelle posizioni dalla settima alla dodicesima, si sono piazzati Pourchaire, Power, Ericsson, Ferrucci, Lundgaard e O’Ward.

Il confronto per la pole position di Detroit

La sesta Fast 6 del 2024, nelle qualifiche del Gran Premio di Detroit, si apre con un tentativo iniziale di Alex Palou, in 1’02″9621 (su dure usate). Newgarden, invece, opta per cambiare subito le dure usate e girare sulle morbide usate, come del resto Herta e Kirkwood.

McLaughlin passa a condurre in 1’01″3046, ma Colton Herta – nonostante le continue correzioni – si issa primo in 1’01’1164. Il californiano ritocca il primato in altre due occasioni, fino all’1’00″5475 che migliora l’1’00″6995 appena siglato da Palou.

A dargli involontariamente una potenziale mano, per di più, ci pensa Kirkwood che arriva lungo in curva 3 e comporta una bandiera rossa, con ancora 43″ sul cronometro. La Direzione Gara concede, allora, un tentativo per ciascun pilota.

Di fatto, lo stint conclusivo è un tiratissimo, ultimo giro. L’attacco alla pole position provvisoria di Herta si risolve in un nulla di fatto, visto che nessuno si migliora. La Fast 6 di Detroit legittima dunque la dodicesima partenza al palo della carriera di Colton Herta, col tempo di 1’00″4575.

La graduatoria delle qualifiche del Detroit Grand Prix

Di seguito – con  Colton Herta in pole positionla graduatoria delle qualifiche dell’evento di Detroit, il sesto ‘valido’ nel Campionato 2024 dell’IndyCar. La classifica è tratta direttamente dal sito ufficiale della serie.

IndyCar 2024 Detroit Qualifiche
Colton Herta ha ottenuto la miglior prestazione nelle qualifiche del Detroit Grand Prix, regalando all’Andretti Global la pole position della sesta gara stagionale dell’IndyCar Series – Official NTT IndyCar Series Credits

Segui il nostro canale Telegram dedicato all’IndyCar

Seguici sui social: Telegram – TikTok – Instagram – Facebook – Twitter


Copertina: Official Colton Herta Twitter Account Credits

Articoli Correlati

F1 | Ferrari, Sainz: “Per Monza mi aspetto cose migliori”

Luigi Belfiore

F1 | UFFICIALE: Charles Leclerc rinnova con la Ferrari. Ecco le prime dichiarazioni

Simona Puleo

F1 | GP Cina – Super rimonta di Hamilton dalla P18 alla P9: Le sue parole nel post gara

Simona Puleo

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.