Maggio 22, 2024
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IndyCar | GP Detroit – Power soddisfatto: “Una grande giornata, ho lottato in ogni curva”

A Detroit, nella settima gara della stagione IndyCar, Will Power è stato autore di una bella rimonta, impreziosendo la gara con diversi sorpassi che lo hanno condotto fino alla seconda posizione finale

Tra i grandi protagonisti della gara di Detroit – settimo appuntamento della stagione IndyCar – Will Power ha certamente dato lustro all’evento del Michigan. Settimo in qualifica, il coriaceo australiano ha regalato grandi sorpassi, recuperando sino alla seconda posizione finale, alle spalle di Alex Palou.

Power, inoltre, si è tolto la duplice soddisfazione di essere il migliore in classifica sia tra i piloti Penske, che tra i motorizzati Chevrolet, nella ‘gara di casa’ della General Motors.

Una gara lunghissima

Il numero 12 ha scelto di percorrere lo stint iniziale con pneumatici primary nuovi.

Entrato nel vivo il Gran Premio – dal giro 2 – l’australiano ha approfittato di un leggero contatto tra Newgarden e Dixon, in curva 3, per guadagnare la sesta posizione ai danni del compagno. Quinto su Ericsson al giro 13 – con lo svedese in difficoltà con la gestione delle alt Power ha sfruttato al massimo la maggiore tenuta della mescola più dura, sopravanzando Dixon, McLaughlin e Grosjean per portarsi secondo.

Il confronto con Palou

Davanti, Palou – con le morbide – ha effettuato la prima sosta al termine del giro 29. Per l’iberico, pneumatici duri già rodati. L’australiano ha allungato lo stint di altre cinque tornate, passando alle alternative nuove. Potendo contare su una mescola più performante, l’alfiere Penske – approfittando di una serie di neutralizzazioni – è passato al comando (giro 56), sopravanzando Palou all’interno della curva 3.

Un primato durato poco più di dieci giri. Il portacolori Chip Ganassi Racing è infatti tornato al comando al giro 65. Palou – sempre nella staccata della curva 3 – ha fintato l’attacco all’esterno, inducendo Power all’errore. L’australiano ha bloccato l’anteriore destra, arrivando leggermente lungo in frenata, il catalano ne ha incrociato la traiettoria e all’interno del tornantino si è ripreso la testa della gara.

Prossimi al secondo pit stop – arrivato per i due concorrenti di testa al termine del giro 66 – nell’ultimo segmento di gara, Palou e Power si sono confrontati sulla medesima tipologia di gomme, le primary.

L’unica differenza: il fatto che il treno di Palou fosse già rodato, quello di Power nuovo. Difesosi dal tentativo di undercut di Dixon – che aveva cambiato, per le prime nuove, al termine del giro 65 – Power ha cercato nuovamente di raggiungere Palou, per altro mai seriamente in difficoltà nell’arco della gara.

IndyCar Detroit Power
Will Power impegnato tra le strade di Detroit – NTT IndyCar Series Credits

Il recupero finale

L’ultimo, vero, tentativo che Power ha effettuato, nel cercare di vincere la gara, è avvenuto al termine della penultima neutralizzazione di giornata, la sesta. Con dieci giri rimasti, l’australiano ha provato ancora all’esterno di Palou, in curva 3.

L’iberico si è difeso senza senza problemi. Power, invece, è stato leggermente tamponato da Dixon e ha perso una posizione, scivolando terzo, alle spalle di Alexander Rossi. L’alfiere Penske, comunque, non si è dato per vinto e ha restituito il favore all’ex pilota Andretti. Il sorpasso finale di giornata, il classe 1981, lo ha regalato proprio con l’affondo su Rossi, a cinque giri dalla fine, all’interno della curva 4.

La seconda posizione è stata poi ‘congelata’ grazie al confronto, durissimo, tra Rosenqvist e Rossi per l’ultimo gradino del podio. Podio, che lo svedese ha strappato al compagno di squadra, costringendolo ad appoggiarsi contro il muretto, all’esterno del tornante. Una dinamica che sarebbe potuta costare a Rossi il ritiro e che invece gli è costata ‘solamente’ la quarta posizione, a vantaggio di Scott Dixon.

Dietro al vincitore Palou, Will Power ha conquistato il secondo podio del 2023, dopo il terzo posto di Birmingham. Ottavo nella classifica IndyCar riservata ai piloti, l’alfiere Penske potrà ora preparare la tappa di Elkhart Lake con rinnovato ottimismo.

Le dichiarazioni di Will Power

Terminata la gara, il pilota australiano è apparso decisamente soddisfatto per il podio. Un podio, ‘impreziosito’ dai quattordici giri trascorsi in testa all’evento di Detroit.

È stata una giornata fantastica, ha dichiarato Power ai microfoni della NBC Sports.

L’australiano ha poi spiegato: “La scelta di montare le alternative nel secondo stint è stata corretta. Mi sono impegnato al massimo per riprendere Palou. Peccato per il contatto con Dixon, ma può succedere”.


Leggi anche: IndyCar | Will Power non ha dubbi: “Da noi c’è competizione, la F1 a confronto è uno scherzo”


Power ha concluso l’intervista, sottolineando: “Oggi bisognava essere aggressivi, lottare in ogni curva, anche solo per mantenere una posizione. Questa è la IndyCar di oggi. È così difficile, perchè ci sono tanti bravi piloti. Si deve lottare in ogni singolo centimetro, ma questo è fantastico”.


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