Giugno 22, 2024
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IndyCar | GP Road America 2024 – Sintesi e risultati delle Qualifiche: guizzo di Linus Lundqvist, per la prima pole position in carriera

Nelle qualifiche di Road America, Linus Lundqvist ha regalato la pole position al Chip Ganassi Racing, nonché la sua prima in IndyCar, grazie al tempismo perfetto dello svedese nella Fast 6

Le qualifiche di Road America, in condizioni miste, si sono concluse con il primato di Linus Lundqvist, autore della sua prima pole position in IndyCar. Il numero 8 è stato abile nell’uso dell’unica traccia asciutta della pista, una volta che quest’ultima si è asciugata. Il nativo di Tyresö è stato il primo esordiente a conquistare una partenza al palo dal 2021.

Alle spalle del classe 1999 si è piazzato Colton Herta. Per il pilota dell’Andretti Global, però, si è trattato quasi di una beffa. Herta, infatti, era stato costantemente il più rapido, anche sull’acqua ma proprio sul finale non è riuscito a scavalcare lo svedese del Chip Ganassi Racing. Bene anche Marcus Armstrong, terzo. Kyle Kirkwood, Josef Newgarden e Will Power hanno completato le prime sei posizioni.

Più staccati Alex Palou e Scott Dixon, rispettivamente settimo e decimo. Tra di loro, Scott McLaughlin e Alexander Rossi. Luca Ghiotto, tornato col Dale Coyne Racing, si è qualificato ventitreesimo.

Le prove libere

Nella prima sessione di libere, il più rapido è stato Alex Palou. L’iberico ha ottenuto il primato con il tempo di 1’43″1709, piazzando la sua monoposto davanti a quella di Colton Herta. Il californiano ha cominciato da secondo la tre giorni del Wisconsin, in 01’43″2506. In terza posizione, per l’A. J. Foyt Enterprises, Santino Ferrucci, in 1’43″3618.

Da segnalare, l’incidente di Romain Grosjean, che ha concluso anzitempo il suo turno di prove contro le barriere dell’ultima curva. Il francese era nel suo secondo giro.


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Sabato, invece, su Elkhart Lake, si è abbattutto un enorme temporale. Il circuito, essenzialmente allagato, è così diventato ancora più ostico da interpretare e, inevitabilmente, i tempi sul giro si sono alzati. Le seconde libere sono state appannaggio di Herta, in 1’59″2088, con Kyle Kirkwood secondo, col tempo di 1’59″5373.

IndyCar Road America Lundqvist
Tra i grandi protagonisti del sabato dell’IndyCar a Road America, oltre a Kinus Lunqvist, c’è stato anche Colton Herta, costantemente nelle parti alte delle varie graduatorie – Joe Skibinski/Official NTT IndyCar Series Website Credits

Il meteo, protagonista a Road America

Anche le qualifiche si sono disputate in condizioni di bagnato. Dunque, si è girato soprattutto utilizzando le gomme scolpite. Con una Road America così complicata, l’andamento delle prove ufficiali ne ha risentito. Tantissimi errori – piccoli, grandi – e talune interruzioni, hanno conseguentemente frammentato la sessione.

Nel Gruppo 1, davanti a tutti si sono portati due alfieri dell’Arrow McLaren. Al primo posto, Alexander Rossi, in 2’00″9811. Secondo, Pato O’Ward staccato di poco meno di tre decimi (2’01″2712). Insieme al numero 5 e il numero 7, sono avanzati anche Marcus Armstrong, Josef Newgarden, Will Power e Kyffin Simpson.

Proprio il barbadiano, ‘involontariamente’, ha causato l’esclusione di Christian Lundgaard, fermatosi alla settima posizione ‘parziale’ (2’02″3826). Domenica, quindi, il pilota del Rahal Letterman Lanigan Racing scatterà tredicesimo.


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Il Gruppo 2 ha assistito alla conferma di Colton Herta. Particolarmente a suo agio in condizioni di scarsa aderenza – col retrotreno in sovrasterzo da controllare all’uscita di ogni curva – il numero 26 ha abbassato il primato del Gruppo 1, segnandolo in 2″00″3275. Dietro al nativo di Santa Clarita, Alex Palou, Scott McLaughlin, Kirkwood, Scott Dixone  Linus Lundqvist.

Piuttosto deludenti, sono state le qualifiche di Felix Rosenqvist, concluse da undicesimo di Gruppo 2. Il portacolori del Meyer Shank Racing, in gara, partirà ventiduesimo.

Il secondo round

Anche per la seconda parte delle qualifiche di Road America, la scelta delle gomme da bagnato è obbligata. Nello specifico – tra i migliori dodici di giornata – si opta per quelle usate. Il primo riferimento della sessione è quello di Colton Herta, in 2’01″5725. Palou però lo ridisegna di mezzo secondo, portandolo sul 2’01″0268.

Col susseguirsi delle tornate nel run iniziale si continua a migliorare. Tant’è che prima delle soste, ai vertice della graduatoria provvisoria, ci sono Marcus Armstrong, in 2’00″3687 (gomme nuove) e Josef Newgarden, in 2’00″5456 (già rodate).

IndyCar Road America Lundqvist
Anche Marcus Armstrong, come gli altri piloti del Chip Ganassi Racing, è stato tra i migliori dodici nel sabato dell’IndyCar a Road America – Official NTT IndyCar Series Twitter Account Credits

Montati gli pneumatici nuovi, Herta si riprende il primato, scalfendo il limite dei due minuti. Il numero 26 fissa il cronometro sull’1’59″2088. Dietro di lui, si portano Kyle Kirkwood, Will Power. Poi Armstrong, che sorpassa l’australiano. Il primato di Colton Herta, comunque, non viene più insidiato.

Con lui, accedono alla Fast 6, il compagno Kirkwood, Armstrong, Power, Lundqvist e Newgarden. In 2’00″5384, tra i primi sei Newgarden è stato l’unico ad essere rimasto sopra i due minuti per il singolo passaggio di riferimento.

Nelle posizioni dalla settima, alla dodicesima, si sono classificati Palou, Scott McLaughlin, Rossi, Scott Dixon, Pato O’Ward e Kyffin Simpson. Per altro, tanto lo spagnolo, quanto il messicano, sono stati autori di piccoli errori, che ne hanno condizionati il tentativo decisivo.

Il confronto per la pole position di Road America

Con il trascorrere dei minuti e il passaggio delle monoposto, intanto, per la Fast 6 la pista si è asciugata. La sfida per la pole position, dunque, si gioca sulle gomme d’asciutto. E’ in questo scenario che entra in gioco la capacità di sfruttare millimetricamente l’unica traccia non umida creatasi della carreggiata.

Lundvqvist, in realtà, compie un primo giro sulle wet usate, per poi rientrare ai box e montare un treno di morbide nuove. Così facendo, il numero 8 si è allineato agli altri cinque piloti, tutti su alternative mai rodate.


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Herta comincia segnando un tempo di 1’57″2604. Non si fa in tempo a prendere il ritmo, però, che viene esposta la bandiera rossa. Will Power è infatti andato in testacoda alla curva Canada, la 12. Avendo il pilota del Team Penske causato la sospensione, si vedrà – da regolamento – cancellati quelli che sarebbero stati i due migliori giri personali.

Sotto bandiera rossa, si approfitta per cambiare pneumatici. Confermate le morbide nuove, negli ultimi quattro minuti, a fare capolino arriva persino un leggero sole. I riferimenti scendono notevolmente. Kirkowod va sull’1’50″3363. Armstrong addirittura sull’1’47″9501, con il compagno Lundqvist secondo, in 1’49″0424

Nella misura in cui le traiettorie continuino a velocizzarsi, Herta si riporta primo, in 1’47″6837. Al vertice, si alternano poi ancora Kirkwood e Armstrong. A tempo ormai scaduto, però, Lundqvist costruisce il giro perfetto e assume il primato, con il tempo di 1’45″1519. Colton Herta avrebbe ancora un tentativo, ma completa le sue qualifiche non andando oltre l’1’45″2913 e si piazza secondo.

A cristallizzare la prima pole position di Lundqvist in IndyCar, ci pensa Josef Newgarden. Il nativo di Hendersonville – anche lui nell’ottica di risalire la classifica – perde il retrotreno alla Kink, dopo aver leggermento sfiorato il cordolo interno, evidentemente umido.

Newgarden sbatte violentemente contro il muro, con un bruttissimo angolo di impatto. Per precauzione, dovrà andare al centro medico, superando comunque i controlli del caso. Anche a lui, comunque, sono stati cancellati i due giri più veloci.

Alla prima da poleman in IndyCar, Linus Lundqvist, dovrà vedersela con Colton Herta, al suo fianco. Per Ganassi, bene anche Armstrong, terzo. Quarto Kirkwood, poi i due alfieri del Team Penske Power e Newgarden.

La graduatoria delle qualifiche del  XPEL Grand Prix at Road America

Di seguito – con Linus Lundqvist in pole positionla graduatoria delle qualifiche del XPEL Grand Prix at Road America, settima gara del 2024 ad assegnare punti validi per l’IndyCar. La classifica è tratta direttamente dal sito ufficiale della serie.

IndyCar Road America Lundqvist
Linus Lundqvist è stato il migliore nelle insidiose qualifiche di Road America, tra bagnato e asciutto, regalandosi la prima pole position in IndyCar Series – Official NTT IndyCar Series Credits

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Copertina: Official NTT IndyCar Series Twitter Account Credits

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