Maggio 22, 2024
Paddock News 24
IndyCar

IndyCar | Gran Premio di Long Beach 2023 – L’amarezza di Scott Dixon: “Che giornata frustrante”

L’alfiere Ganassi IndyCar Scott Dixon ha concluso anticipatamente il proprio Gran Premio di Long Beach, dopo essere finito fuori dai giochi a causa di un contatto con O’Ward alla curva 8

Il Gran Premio di Long Beach 2023, terza gara della stagione IndyCar, ha presto perso l’alfiere Ganassi Scott Dixon, tra i suoi più quotati protagonisti. Il neozelandese – quinto nelle qualifiche – è rimasto infatti coinvolto in un incidente al giro 20, la cui dinamica è nata dall’attacco portatogli da Pato O’Ward.

Alla staccata della curva 8, il messicano ha cercato di passare all’interno, ma il contatto tra la sua anteriore sinistra e la destra di Dixon ha spedito il veterano contro le barriere di protezione.

In un primo momento, una volta ‘disincastrata’ la Dallara, Dixon è riuscito lo stesso a proseguire, salvo poi doversi ritirare dopo una manciata di tornate. La travagliata domenica di Long Beach non è insomma stata la migliore forma per festeggiare l’inserimento nella Motorsports Hall of Fame of America.

Leggi anche: IndyCar | L’alfiere Ganassi Scott Dixon sarà indotto nella Motorsports Hall of Fame of America 

Scott Dixon, tra le strade di Long Beach, con la ‘sua’ Dallara del Chip Ganassi Racing – Chris Owens/NTT IndyCar Series Credits

Tutta l’amarezza di Scott Dixon

Intervistato ‘a caldo’, il veterano classe 1980, ha cercato di dire la sua, puntando in primo luogo il dito contro la scelta di attaccare così tardi. Al portale Paddock Eye, il pilota Ganassi ha espresso tutte le sue perplessità

“La manovra mi è sembrata estremamente tardiva, anche perchè avevamo già impostato la curva. Capisco che le gomme si degradino – ha continuato Dixon – ma personalmente non avrei guidato in quel modo. Sono deluso. Che giornata frustrante“.

Con Ericsson e Palou, Ganassi ha limitato i danni

Alle spalle dell’uno-due Andretti di Kirkwood e Grosjean – con Herta quarto – Chip Ganassi ha comunque limitato i danni, grazie a Marcus Ericsson (terzo), Alex Palou (quinto) e Marcus Armstrong (ottavo).

Lo spagnolo si è tolto la soddisfazione di guidare la gara per due tornate (quelle che hanno preceduto il suo secondo pit stop), marcando inoltre il giro più veloce – il numero 70 del Gran Premio – in 1’07″9469.

Nota di merito per Marcus Armstrong che in un circuito così ricco di insidie come quello californiano, ha concluso la gara in ottava posizione. “Penso sia stata una giornata fantastica. La vettura è stata molto equilibrata durante tutto l’arco di gara e questo ci ha permesso di ottenere un bel piazzamento“, queste le sue parole, riportate da Paddock Eye.


Seguici sui social: TelegramTikTokInstagramFacebookTwitter

Articoli Correlati

IndyCar | Mid Ohio 200 – Scontro Ganassi-McLaren al via, Ericsson: “Mi dispiace per Felix, ho avuto un buono spunto”

Alessandro P

IndyCar | PPG 375 / Texas 2023 – Grosjean rilancia: “Pronto a stupire anche sugli ovali”

Lorenzo P

IndyCar | Grand Prix of Portland – Palou vince e si laurea campione per la seconda volta

Alessandro P

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.