Giugno 18, 2024
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IndyCar | Sonsio Indianapolis GP 2024 – Ancora un secondo posto per Will Power, leggermente autocritico: “Per vincere bisogna essere perfetti e io non lo sono stato”

Secondo nel Sonsio Grand Prix, Will Power ha ottenuto sullo stradale di Indianapolis il terzo podio stagionale, a riprova della costanza dimostrata dall’australiano del Team Penske nell’inizio della stagione 2024 dell’IndyCar

Con il secondo posto nel Sonsio Grand Prix of Indianapolis, Will Power ha ottenuto il terzo podio nelle prime quattro gare ‘ufficiali’ del 2024, senza considerare l’evento spettacolo dell’IndyCar al Thermal Club. Il classe 1981 è stato il migliore di giornata, sia tra i motorizzati Ilmor-Chevrolet, che tra i piloti del Team Penske. Scott McLaughlin è arrivato sesto. Josef Newgarden, addirittura diciottesimo.

Terzo in qualifica, il nativo di Toowoomba – pur potenzilamente in lizza per il successo – nella sezione centrale della gara è stato però rallentato dal traffico. Malgrado tutto, grazie alla velocità dei meccanici, Power – in occasione del terzo pit stop – si è comunque portato davanti a Christian Lundgaard.

Il numero 12 ha pure provato, dopo la neutralizzazione, ad attaccare Alex Palou per il primato. Lo spagnolo, tuttavia, si è difeso, per allungare gradualmente nel finale. Nelle ultime tornate, l’alfiere del Team Penske – l’unico del drappello di testa a correre sulle morbide usate – si è limitato a controllare il pilota danese, fino alla bandiera a scacchi.

Le parole di Will Power

Conclusa la gara, Will Power ha analizzato gli aspetti principali del sabato di Indianapolis. “Questo risultato è stato il massimo possibile“, ha dichiarato il classe 1981, secondo quanto riportato da Paddock Eye. “Certo, arrivare sempre secondi è stancante, ma è anche vero che i nostri avversari sono molto forti. Se non si è esattamente perfetti, non si vince. Io non sono stato perfetto in qualifica e non ho vinto“.


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Poi, ha aggiunto: “Ritengo che se avessimo allungato il secondo stint, avremmo tenuto Palou dietro di noi. Non avrebbe potuto usare la sua velocità. Poi, forse abbiamo saltato Lundgaard al pit stop. Abbiamo pensato che fosse l’opzione migliore in quel momento. L’undercut sarebbe stato buono. Del resto, con un pò più di freddo, l’overcut non era male. I meccanici sono stati velocissimi“.

IndyCar Indianapolis Sonsio Power
Nel Sonsio Grand Prix, Will Power si è classificato secondo, cominciando il “Month of May” dell’IndyCar con il terzo podio del 2024 – Lisa Hurley/Official NTT IndyCar Series Website Credits

In secondo luogo, Power ha parlato del prossimo, attesissimo, evento. “Non vedo l’ora di partecipare alla 500 Miglia di Indianapolis“, ha detto il numero 12. “La Chevrolet ha svolto un ottimo lavoro, così come la squadra. Abbiamo buone possibilità di lottare per la pole position ed è passato molto tempo dall’ultima volta che abbiamo lottato per la partenza al palo e per la vittoria“.


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Copertina: Joe Skibinski/Official NTT IndyCar Series Website Credits

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