Luglio 24, 2024
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IndyCar | Tutto è pronto per i primi test del 2024: le ambizioni di Tom Blomqvist

Al termine della pausa invernale, la maggior parte delle scuderie dell’IndyCar si presentera all’Homestead-Miami Speedway, dove si svolgeranno i primi test del 2024

La stagione IndyCar del 2024 è ormai alle porte e le squadre si preparano ad affrontare i primi test dell’anno. All’Homestead-Miami Speedway, dal 22 al 24 Gennaio venturo, i piloti guideranno le Dallara DW12 con le specifiche del 2024, senza ovviamente sistemi di recupero dell’energia.

A causa dei ritardi nella fornitura di alcuni telai, in Florida ciascuna compagine potrà disporre di un solo prototipo. Una volta che l’intera componentistica sarà disponibile, la serie consentirà ai team di scendere in pista con un maggior numero di vetture.

Per altro, con più della metà degli alfieri della IndyCar 2024 che correranno a Daytona, il resto del mese sarà occupato da una serie di spostamenti tra Daytona e Homestead per passare dai prototipi e le GT alle auto da corsa a ruote scoperte.

L’analisi di Tom Blomqvist

Su questi aspetti si è soffermato Tom Blomqvist, vincitore delle ultime due 24 Ore di Daytona e pilota ufficiale Meyer Shank Racing in IndyCar. “Non mi importa dei viaggi. Voglio solo mettermi al volante. Non vedo l’ora di salire in macchina e di iniziare il processo di apprendimento“, ha dichiarato il classe 1993 a RACER.

L’ex pilota della Formula E ha spiegato: “Non ero contento di come avevo finito a Laguna Seca, quindi sono ansioso di rientrare e di iniziare a il lavoro in vista del Campionato IndyCar. Sarà lì che mi concentrerò“. Poi, ha aggiunto: “Saranno due giorni importantissimi per me. Ma sarà strano. In effetti, negli ultimi, due anni la gara di Daytona è stata la più importante dell’anno, almeno da quando gareggio in IMSA a tempo pieno. C’era la pressione di provarla a vincere, per tutto quello che è il suo significato“.


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Quest’anno, il Meyer Shank Racing non gareggerà tra le ruote coperte. Blomqvist, tuttavia, sarà comunque a Daytona. Ingaggiato dall’Action Express Racing, il nativo di Cambridge guiderà la Cadillac V-Series GTP numero 31. Gli obiettivi saranno però diversi, se non altro dal recente passato.

Lo stesso atleta ha infatti ammesso: “Sarà strano, perché voglio vincere per la terza volta a Daytona, ma non è più il mio programma principale. Quando sarà finito, infatti, inizierò il mio programma principale con Meyer Shank in IndyCar, quindi non vedo l’ora di iniziare a confrontarmi con la monoposto“.


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In generale, nell’attesa che l’ibrido venga effettivamente implementato, la categoria svolgerà diverse altre prove. L’auspicio generale è che le nuove motorizzazioni possanno effettivamente esordire dopo la 500 Miglia di Indianapolis. Dalla pista, come sempre, arriveranno le principali risposte.

IndyCar 2024 Test
Dopo aver esordito in IndyCar nel 2023, Tom Blomqvist è pronto per i primi test stagionali, in vista del 2024 – Meyer Shank Racing/Autosport Credits

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Copertina: Walt Kuhn/Penske Entertainment/RACER Credits

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