Luglio 23, 2024
Paddock News 24
IndyCarPN24

IndyCar | Verso Road America – Grosjean tra i dubbi e la voglia di riscossa: “Il podio è l’obiettivo”

Reduce dagli incidenti di Indianapolis e Detroit, Grosjean si presenterà a Road America per giocarsi il podio, anche se non mancano i dubbi rispetto ad alcuni imprevisti che hanno caratterizzato questa sua prima parte di stagione IndyCar 2023

A Road America, Romain Grosjean dovrà riscattare le ultime due gare – entrambe concluse con un incidente – provando a fugare alcune nubi che nel frattempo si sono addensate sulla sua stagione IndyCar 2023. In effetti, considerando le sette gare qui completate, l’alfiere Andretti Autosport ha sbattuto ben quattro volte. Attualmente, Grosjean è undicesimo in campionato, distante 128 lunghezze dal capofila Alex Palou.

Un solco notevole, che sarebbe potuto essere molto più esiguo se Grosjean avesse visto più spesso la bandiera a scacchi. Meglio è andata nelle qualifiche, dove l’ex pilota Haas in Formula 1 ha conquistato due pole position, a Saint Petersburg e a Birmingham. In nessuno dei due casi, però, la partenza al palo è stata convertita in un successo.


Leggi anche: IndyCar | Will Power non ha dubbi: “Da noi c’è competizione, la F1 a confronto è uno scherzo”


In Florida, il classe 1986 – in lotta per il primato – è andato a muro mentre duellava con Scott McLaughlin. In Alabama, il neozelandese della Penske ha costretto l’alfiere Andretti ad accontentarsi della seconda piazza, dopo un altro confronto serratissimo. Grosjean è arrivato secondo anche a Long Beach, alle spalle del compagno di squadra Kyle Kirkwood.

I dubbi e la sfortuna

Eppure, anziché i podi o le pole position, ad animare il dibattito tra gli addetti ai lavori sono stati gli svarioni di Grosjean. In particolare, l’accento è stato posto su alcuni momenti realmente sfortunati. Al contempo però, per certi versi, quegli stessi momenti, se fossero stati gestiti in maniera più oculata, avrebbero potuto massimizzare la prestazione stessa del pilota.

IndyCar Road America Grosjean
Romain Grosjean impegnato a Detroit – Joe Skibinski Credits

L’aggressività di Grosjean non di rado gli ha impedito di capitalizzare il lungo lavoro che Andretti ha portato avanti dalla fine della scorsa stagione. In particolare – in vista del 2023 – la compagine con base ad Indianapolis si è concentrata sugli assetti, cercando di risolvere il problema che più di tutti ha assillato il francese nel 2022. L’eccessivo sottosterzo.

Effettivamente, la questione del sottosterzo sembrerebbe essere meno rilievante. Non così, una condotta di gara spesso poco redditizia. Saint Petersburg, Fort Worth, le qualifiche del Gran Premio di Indianapolis, Detroit. Ogni volta un imprevisto. L’aria sporca nella PPG 375 che gli ha fatto perdere il controllo della vettura. Il compagno Colton Herta, che nella Indy 500, lo ha agganciato ai box. Lo stesso schianto durante la 500 Miglia. La sospensione rotta in Michigan. Tanti, tantissimi punti persi.

Basti soltanto pensare che se avesse vinto in Florida e fosse arrivato ottavo a Detroit, Grosjean sarebbe quarto in classifica. In questo senso, è evidente quanto un tale complesso di situazioni negative stia avendo delle ripercussioni sul morale del pilota.

Dopo l’incidente di Detroit, Grosjean è ‘crollato’, agitandosi, sbattendo i pugni e rimanendo tantissimo tempo appoggiato contro le barriere, in solitaria, prima di tornare ai box.

IndyCar Road America Grosjean
Grosjean prova a sbollire la rabbia dopo il ritiro di Detroit – James Black Credits

Questa rabbia e questo nervosismo – come ha sottolineato Jack Benyon su The Race – potrebbero nascere dal fatto che, ai blocchi di partenza, Grosjean fosse l’unico che realmente puntasse al campionato, piuttosto che alla ‘sola’ 500 Miglia di Indianapolis. Una proiezione evidentemente frustratata dai risultati altalenanti fin qui ottenuti.

L’ex pilota di Formula 1 ha anche lavorato su se stesso – anche grazie al supporto di Michael Andretti – per cercare di gestire al meglio le emozioni. Purtroppo per lui, però, la reputazione di ‘pilota troppo aggressivo’ che Grosjean si era costruito in Europa, ha continuato a perseguitarlo anche oltreoceano. E così, i progressi di carattere tecnico e relazionale sembrerebbero essere passati in sordina.

In Wisconsin per un nuovo inizio

Al netto delle disquisizioni, il diretto interessato ha comunque già fissato gli obiettivi in vista della prossima gara, quella di Road America. Un evento che nel recente passato ha sempre visto Grosjean in lotta per le posizioni di vertice. Nelle due gare in Wisconsin precedentemente disputate, infatti, il francese ha conquistato la quinta posizione nel 2021 e la quarta nel 2022. Da qui, il rinnovato ottimismo.

Queste le sue dichiarazioni della vigilia, riportate da Paddock Eye: “L’altimetria di Road America è davvero particolare, dunque le sfide non mancheranno. Questo evento è un appuntamento fondamentale della stagione e probabilmente la pista è la mia preferita qui negli Stati Uniti. Adoro le sensazioni che mi dona questo tracciato e non vedo l’ora di correrci, con l’obiettivo di competere per il podio“.


Segui il nostro canale Telegram dedicato all’IndyCar

Seguici sui social: TelegramTikTokInstagramFacebookTwitter


Articoli Correlati

WEC | 1000 Miglia di Sebring 2023: gli orari TV e streaming per l’esordio di Ferrari, Cadilac e Porsche in Hypercar!

Francesco Ghiloni

F1 | GP Arabia Saudita | Oliver Bearman chiude 7° al debutto in Ferrari: il team radio

Francesco Ghiloni

IndyCar | PPG 375 / Texas 2023 – Le vertigini di Canapino: “Mai provato nulla di simile”

Lorenzo P

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.