Giugno 13, 2024
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MotoGP | GP Gran Bretagna: Aleix Espargaro beffa nelle ultime curve quel Bagnaia che dominava dal primo giro

Esito, come da tradizione, mai scontato a Silverstone. Dopo la rimonta di Alonso in Moto3, è Aleix Espargaro a vincere nella classe regina, beffando Bagnaia a poche curve dalla bandiera a scacchi. Binder, vince la lotta per il terzo posto con Oliveira e Vinales.

Credit: Twitter

È terminato anche l’atto finale del GP di Gran Bretagna della MotoGP e non solo. Il weekend ha regalato, non solo in MotoGP, risultati curiosi e inaspettati.

Anche in questo weekend ci sono delle defezioni dalla line up predefinita della stagione di MotoGP. Infatti, nonostante il rientro di Pol Espargaro dopo la caduta di Portimao, manca ancora Alex Rins, sostituito in LCR dal pilota Superbike Iker Lecuona.

In Gran Bretagna ha debuttato un nuovo format del weekend: i piloti hanno corso per l’accesso diretto alla Q2 delle Qualifiche solo in una sessione, quella pomeridiana del venerdì. Inoltre, a Silverstone ha iniziato ad accendersi il mercato piloti, con Morbidelli che lascerà Yamaha a fine stagione per lasciare spazio a Rins che lascia LCR dopo appena una stagione.

Facciamo, però, un passo indietro. Nella prima sessione di prove libere le Ducati si sono subito fatte sentire; con la coppia VR46 Bezzecchi-Marini a condurre la classifica dei tempi. Bezzecchi, in lotta per il titolo, ha girato in 2.00.295. Marini e Martin hanno pagato meno di un decimo dal miglior tempo. Nelle retrovie sia Quartararo (decimo con oltre nove decimi di passivo), Bagnaia e M. Marquez (quattordicesimo e quindicesimo a un secondo e due da Bezzecchi).

Nella seconda e decisiva sessione è stato Aleix Espargaro. Per lo spagnolo un giro in 1.58.183 che è un ottimo segnale per lui che difficilmente ha brillato sulla pista inglese. Il pilota Aprilia ha fatto una forte differenza, rifilando sette decimi a Martin e Binder. Vinales, dopo una brutta caduta iniziale, ha segnato il quarto crono. Sesta e settima posizione per Bagnaia e Bezzecchi. Sono rimasti ancora nelle retrovie Quartararo (undicesimo) e M. Marquez (tredicesimo).

Le Qualifiche, connotate dalla pioggia e dalle tante cadute, ha estromesso dalla lotta per la Pole piloti come Marc Marquez, Bastianini e, soprattutto, Quartararo che è partito in entrambe le gare dall’ultima casella della griglia. Nella seconda sessione, nonostante degli ottimi tempi segnati da Miller, a spuntarla grazie alle tante bandiere gialle è stato Marco Bezzecchi. Alex Marquez ha chiuso la prima fila. Bagnaia, caduto e rientrato ai box a tempo praticamente scaduto, è riuscito a tenere la quarta casella della griglia. Bagnaia è partito affiancato dal sorprendente Augusto Fernandez.

La Sprint, ancora sul bagnato, è stata conquistata da Alex Marquez che, salito in testa nel secondo giro,  ha saputo mantenere la testa con un buon gap positito su Bezzecchi. Gara, invece, da gambero per Miller e un Bagnaia in grande difficoltà con il grip in condizioni di bagnato. Degno di nota il ritorno sul podio di Vinales con l’Aprilia.

Sintesi GP Gran Bretagna MotoGP


Il GP di Gran Bretagna MotoGP si è corso sotto un cielo sereno con temperature di 18°C per l’aria e 30°C per l’asfalto.

Ottimo scatto di Miller che passa primo alla uno. A. Marquez viene subito sorpassato da un buon Bagnaia che, poche curve dopo, si mette alla caccia anche di Bezzecchi. Marini, quinto, viene superato da Vinales al Hangar Straight. Errore di Martin al viae finisce ventesimo. Alla Vale Bezzecchi viene superato da Bagnaia.

Giro 2 – Miller si mette già negli scarichi di Miller che effettua traiettorie molto più larghe. Tuttavia, alla sei entra con prepotenza Bezzecchi su Bagnaia che, a Magotts, risponde al compagno di marca e, a Becketts, supera anche Miller. Alla curva Stowe anche Bezzecchi mette il muso davanti alla KTM numero 43.

Giro 3 – Anche Marquez ci prova sull’australiano con la moto austriaca. Lo spagnolo deve, però, guardarsi dal pressing dell’Aprilia di Vinales. Alla Copse succede di tutto: Marquez entra su Miller, Vinales si fa ingolosire, gli prende arrembantemente l’interno e manda largo sia Miller, sia se stesso. Lo spagnolo rientra in settima posizione, l’australiano, invece, addirittura quattordicesimo.Nella stessa curva finisce a terra Mir, andato a contatto con Di Giannantonio.

Giro 4 – Bagnaia e Bezzecchi girano più veloci di tutti e mettono otto decimi su Marquez e co. Bagnaia, tuttavia, si ritrova con una sola aletta posteriore sinistra dopo un contatto con Marquez nel primo giro.

Giro 5 – Aleix Espargaro segna il giro veloce in 2.00.286 e supera A. Marquez per la terza posizione. Vinales, dopo l’errore con Miller, Sale in sesta posizione, sopravanzando Johan Zarco.  Problema al cambio per Alex Marquez che viene costretto al rientro ai box per il ritiro.

Giro 6 – La classifica era la seguente: Bagnaia, Bezzecchi, A. Espargaro,  Binder, Vinales, Zarco, Marini, Oliveira, Morbidelli, Bastianini, M. Marquez, Quartarar, Martin, R. Fernandez, Miller, A. Fernandez, P. Espargaro e Di Giannantonio. Bezzecchi, in fondo al Hangar Straight, Bezzecchi esagera visibilmente con la staccata e finisce a terra ad altissima velocità. Per lui nessuna conseguenza fisica.

Giro 7 – Aleix Espargaro, salito in seconda posizione dopo la caduta di Bezzecchi, si porta prima a sette, poi a tre, decimi da Bagnaia.

Giro 8 – Giro veloce di Aleix Espargaro in 2.00.208. Dietro ai primi due si trovava un buco di ben un secondo e sei, prima di trovare la KTM di Binder e la seconda Aprilia ufficiale di Vinales.

Giro 9 – A. Espargaro, portatosi su Bagnaia, si è preso qualche giro di respiro, tenendosi ordinatamente alle spalle della Ducati numero uno.Vinales rimane negli scarichi di Binder. Lo spagnolo ne ha di più, ma soffre la minor potenza della sua Aprilia e le staccate del sudafricano.

Giro 10 – Alla uno Vinales entra su Miller che prova a rispondergli con il motore della sua KTM. I tentativi, però, si rivelano tutti inutili. Rimandendo in casa Aprilia, Oliveira, in sesta posizione, si mette nella coda di Zarco. Dietro al portoghese, anche Marini si accoda alla Ducati del francese.

Giro 11 – Il sorpasso di Oliveira arriva alla due, dove Zarco, con la soft al posteriore, soffre tanto la mancanza di aderenza ed è subito costretto a girarsi per vedere la distanza di Marini, messosi subito negli scarichi della moto Pramac.

Giro 12 – Nelle prime curve Marini affonda su Zarco che prova a difendersi e, nonostante le perdite di aderenza, riesce a tenersi davanti all’italiano.  Martin, dopo il contatto alla uno del primo giro con Binder, risale  fino all’ottava posizione. Vinales, liberatorsi di Binder, si porta a otto decimi dalla coppia di testa. Binder, rimasto nella coda di Vinales, prova a prendere le misure per tornare a mettergli il muso davanti.

Giro 13 – Viene segnalata la pioggia sulla pista. Questa può diventare improvvisamente un’incognita X sulla gara. La direzione gara autorizza il cambio di moto.

Giro 14 – I primi quattro si ricompattano e navigano in solitaria, forte dei quattro secondi su Oliveira che, liberatosi di Zarco, mette due secondi e due su Marini che, alla fine, si è anch’egli liberato del francese di Pramac. Morbidelli sbaglia in una curva e finisce in quindicesima posizione. Peccato per l’italiano che stava correndo una buona gara in ottava posizione.

Giro 15 – Alla tre Vinales pensa a superare il compagno di team e Bagnaia, ma deve desistere. Alla Copse Vinales ci prova di nuovo, ma è a Maggots che lo spagnolo affonda. Inizia una forte pioggia nel T3 e T4. nel terzo settore finisce a terra anche l’ultimo Marquez superstite, mentre, davanti a tutti, Binder supera Vinales che ha rallentato di colpo con il bagnato ed è stato superato da entrambi i piloti che lo seguivano. A. Espargaro sale in seconda posizione nello stesso momento in cui viene comunicato al fratello che la moto da bagnato è pronta per essere usata.

Giro 16 – Nel T4 del giro precedente, alla Stowe, finisce a terra anche Bastianini. Si fermano ai box per il cambio moto anche Morbidelli, Lecuona, Nakagami e Di Giannantonio. In fondo al Hangar Straight A. Espargaro entra su Binder che gli risponde alla curva successiva. In questo modo, Bagnaia continua a non essere sorpassato e riesc ad allungare sugli altri contendenti.

Giro 17 – I primi quattro rimangono ancora in pista e non sembrano patire il bagnato. Alla quattro-cinque A. Espargaro entra ancora su Binder che, alla cinque, va leggermente largo e rischia di essere infilato anche da VInales. Lo spagnolo affonda poi a Maggots. Questa bagarre aiuta molto Oliveira che, dai quattro secondi iniziali, si porta a un secondo e mezzo dai primi quattro.

Giro 18 – La pioggia diminuisce leggermente di intensita e diventa pioggia leggera. Oliveira fa un T4 perfetto nel giro precedente e, in aproccio alla uno, supera con grande agilità le moto di Vinales e Binder. Finisce a terra anche Quartararo che va a contatto con il posteriore di Marini che perde un pezzo di carena che rimane incastrata nella presa d’aria anteriore della sua Yamaha. Il francese pè poi ripartito per rientrare ai box e cambiare la moto.

Giro 19 – Aleix Espargaro, francobollato a Bagnaia, prende seriamente le misure della Ducati. Alla Stowe Binder si riprende il terzo posto su Oliveira.

Ultimo giro – Espargaro si mantiene attaccato a Bagnaia e, nello stesso modo, Oliveira rimane vicinissimo a Binder. A Maggots, dopo averlo affiancato sul rettilineo, Espargaro supera Bagnaia nella classica staccata dinamica per Becketts. Bagnaia si porta negli scarichi di Espargaro sul Hangar Straight. Bagnaia non trova un ulteriore spot per il sorpasso e deve accontentarsi della seconda posizione.

Dopo una gara vissuta tutta d’un fiato per i piloti di testa e gli appassionati sulle tribune o davanti alla tv, Aleix Espargaro torna alla vittoria, la prima nel 2023 per lui e l’Aprilia, e vince il GP di Gran Bretagna MotoGP. Bagnaia, forte del piazzamento, della caduta di Bezzecchi e del sesto posto di Martin, gestisce il margine in campionato e si accontenta del secondo posto sul podio, che viene poi chiuso da Binder.

Quarto posto eccellente per l’Aprilia con specifica 2022 di Oliveira, che si mette alle spalle Vinales. Nel secondo gruppo che chiude la top ten, si classificano in questo ordine: Martin, Marini, Miller, Zarco e Raul Fernandez. All’altro Fernandez, Augusto, non va così bene nonostante le cadute e la partenza da posizione ottimale in griglia. Lo spagnolo di GasGas chiude in undicesima posizione, davanti al solo Pol Espargaro e ai piloti che hanno cambiato moto.

GP Gran Bretagna MotoGP
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La nuova classifica dei piloti vede Bagnaia comandare ora con 214 punti. Martin sale in seconda posizione con 173 punti, di cui 41 di distacco dal leader. Perde una posizione, ma rimane ancora in scia, Bezzecchi con i suoi 47 punti di passivo. Binder, quarto, accusa però oltre ottanta punti di ritardo da Bagnaia.

La MotoGP tornerà in pista  il weekend del 19-20 agosto per il GP d’Austria


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