Giugno 21, 2024
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Superbike | GP Gran Bretagna – Gara1: Bautista si dimostra dominante anche in casa Razgatlioglu

Alvaro Bautista, dopo un avvio non entusiasmante, ha saputo dominare anche a Donington Park, facendo sua Gara1 di Superbike. Razgatlioglu chiude secondo e con la coscienza a posto, avendo tentato l’attacco in tutti i modi e Rea, che negli ultimi due giri nega la possibilità di conquistare il primo podio in Superbike a Petrucci.

Credit: Twitter

Entra definitivamente nel vivo il weekend del GP di Gran Bretagna per la Superbike. La classe maggiore si appresta a vivere la prima gara a Donington Park che, come visto nella Superpole, è un circuito che garantisce sempre un esito affatto scontato.

Il campionato sembra essere ormai saldamente nelle mani di Alvaro Bautista e della Ducati. Lo spagnolo, che in questo mese di stop ha fatto un test con la Desmosedici di MotoGP, comanda con 298 punti. Razgatlioglu, che ha sempre ben figurato in terra inglese, insegue a 212 punti, precedendo il compagno di squadra Locatelli a quota 150 e Johnny Rea a quota 129.

Le condizioni meteo hanno abbastanza inficiato le prestazioni dei piloti e il loro impegno in pista nella giornata di venerdì. Le FP1, dove la pioggia si è presentata nelle fasi finali della sessione, ha visto Rea emergere con il miglior tempo in 1.27.627, facendo meglio di Razgatlioglu per soli 5 centesimi, e di un positivo Oettl. Degno di nota il quinto tempo centrato dal pilota Motoxracing Bradley Ray, capace di mantenersi a soli 4 decimi dal pilota Kawasaki. Non brillante, invece, la prestazione di Bautista, settimo a oltre mezzo secondo. La prestazione dello spagnolo è stata comunque migliore di quella segnata da Locatelli, solo nono con quasi un secondo di distacco.

La pioggia, nel pomeriggio, ha quasi completamente neutralizzato la sessione. Gli unici piloti ha segnare un tempo all’interno del raggio d’azione della regola del 105% sono stati Razgatlioglu e Bassani che, prendendosi dei notevoli rischi, hanno girato sul bagnato con le slick, segnando dei tempi intorno al 1.27.6. Locatelli, Syarhin, Baldassarri, Granado e Aegerter sono gli altri piloti che hanno segnato un giro, seppur lento; i restanti piloti, invece, non sono scesi in pista.

La Superpole di stamane, corsa in condizioni d’asciutto, ha premiato l’esperienza e la conoscenza del circuito di Jonathan Rea. Il nordirlandese ha centrato la Pole mettendosi alle spalle il solito Bautista e Petrucci che, dopo Misano, ha confermato i suoi passi avanti nell’ambientamento alla categoria. Toprak si è qualificato per la seconda fila, mentre Locatelli ha colto solo il nono tempo.

Sintesi Gara1 GP Gran Bretagna Superbike


La Gara1 del GP di Gran Bretagna Superbike si è svolta sotto un cielo poco nuvoloso, con temperature di 20°C per l’atmosfera, e di 26°C per il nuovo asfalto, steso recentemente e molto ruvido.

Scatta bene Bautista che precede Rea che prova la risposta all’esterno della due e all’interno della uno. I tentativi, tuttavia, si rivelano fallimentari. Alla due un contatto tra Gerloff e Ray porta entrambi a finire a terra senza conseguenze e a terminare anzitempo la loro Gara1 del GP di Gran Bretagna Superbike. All’ultimo tornante Petrucci mantiene la terza posizione e si difende da Razgatlioglu. Rinaldi, alla otto, ha transitato largo ed è rientrato molto attardato e in ultima posizione.

Giro 2 – Rea si francobolla a Bautista che è chiamatoa chiedere il massimo dalla sua moto. Perde la moto in approccio alla Fogarty e viene infilato da Rea che, in quella fase, sembrava averne di più Petrucci, invece, si fa sorpassare da Razgatlioglu e e Lowes.

Giro 3 – Bautista non sembra avere un gran feeling con il tracciato inglese. Lo spagnolo, infatti, viene pressato da Razgatlioglu che lo infila alla staccata del primo tornantino.

Giro 4 – Giro veloce di Toprak in 1.27.354. Le posizioni sul traguardo erano le seguenti: Rea, Razgatlioglu, bautista, Lowes, Petrucci, Sykes, Bassani, Locatelli, Aegerter, Lecuona, Oettl, Redding, Gardner, Vierge e Baz. Al tornante Melbourne Baaaani e Locatelli infilano Sykes che ha sbagliato l’approccio.

Giro 5 – Toprak si mette negli scarichi di Rea e inizia subito lo studio del nordirlandese. Bautista ingrana, gira tre decimi più veloce dei primi due, si stacca da Lowes e inizia un tentativo di rimonta. Toprak esce fortissimo dalla Fogarty e infila il sei volte Campione del mondo al successivo tornante Melbourne.

Giro 6 – Rea rimane attaccato al turco di Yamaha e viene francobollato da Bautista. Infrettolito dal pressing dello spagnolo, Rea, si inventa il sorpasso alla R1 in percorrenza della velocissima curva quattro. Toprak fa di nuovo il giochino di uscire forte alla Fogarty e di prendere l’interno di Rea al primo tornantino. Nel mentre, si ritira anche Baz.

Giro 7 – Alla tre Lowes entra su Bautista. Alla curva successiva Rea entra ancora su Toprak che gli risponde alla cinque. Sempre alla quattro, Bautista replica, invece, alla Kawasaki di Lowes. Alla Fogarty Razgatlioglu passa senza patemi, mentre Bautista si attacca a Rea e, con i cavalli del suo V4, lo svernicia in uscita.

Giro 8 – Bautista prova e riesce a riportarsi su Razgatlioglu e, alla otto, lo supera in uscita. Toprak prova la risposta al Melbourne ma Bautista mette quei due metri di sicurezza. Al secondo tornante, invece, Razgatlioglu e Bautista e Rea prova, invano, a infilarsi sul turco.

Giro 9 – Bautista segna il giro veloce in 1.26.856.

Decimo giro – La Ducati numero uno e Toprak girano in fotocopia, con il pilota Yamaha che prova a tenersi nei pressi della Ducati numero uno.

Giro 11 – Bautista gode della parte veloce nei primi due settori, mentre Razgatlioglu si avvicina, senza arrivare ad insidiarlo nel T4. Nel decimo giro Bautista ha girato, segnando un nuovo record, in 1.26.615.

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Giro 12 – Razgatlioglu torna ad essere leggermente più veloce di Bautista. Rea, invece, sembra accontentarsi del terzo tempo, protetto dallo scudiero Lowes. Dietro si trovavano i seguenti piloti in quest’ordine: Petrucci, Bassani, Locatelli, Sykes, Oettl, Aegerter, Redding, Lecuona, Gardner, Vierge e il rimontante Rinaldi.

Giro 13 – nuovo record di Bautista in 1.26.610. Dietro i primi due passava un secondo e mezzo prima di trovare Rea.

Giro 14 – Bautista arriva a mettersi in sicurezza con un secondo e mezzo di vantaggio su Razgatlioglu che ci ha provato in ogni modo ad arginare lo spagnolo.

Giro 15 – Alla Fogarty Petrucci rompe gli indugi su Lowes che non affondava l’attacco su un Rea in rapida decrescita di prestazioni. Al primo tornantino, invece, Locatelli si prende la sesta posizione su Bassani.

Giro 16 – Nuovo giro veloce di Bautista in 1.26.550 che ha raggiunto, in quel punto, un vantaggio di oltre due secondi su Razgatlioglu.

Diciassettesimo giro – Petrucci accorcia a quattro decimi il suo passivo da Rea.

Giro 20 – Nonostante i tentativi, Petrucci si plafona sui quattro decimi di ritardo dal nordirlandese che cerca di tenersi il podio con le unghie e con i denti. L’accorcio su Rea arriva nel T3, dove il pilota Barni si porta sotto i tre decimi da Rea.

Giro 21 – La Fogarty torna ad essere protagonista di un sorpasso: quello di Locatelli su Lowes che scende in sesta posizione. Petrucci, invece, torna a perdere mezzo secondo dalla Kawasaki 65.

Giro 22 – Caduta per Lecuona, autore di una gara sottotono e finito a terra alla quattro.

Ultimo giro – Petrucci alza bandiera bianca, arrivando a perdere un secondo dal pilota che lo precede. Bautista, invece, va a vincere dominando Gara1 del GP di Gran Bretagna Superbike, anche su una pista da incognita come Donington che, l’anno scorso e non solo, è stata terra di conquista di Razgatlioglu. Il turco, fino a quando a potuto, ha impegnato lo spagnolo Campione del mondo in carica cercando di mantenere lo stesso ritmo.

Jonathan Rea conclude il podio del GP di Gran Bretagna Superbike.  Niente da fare per Petrucci che ha assaggiato il podio per qualche giro, ma che deve accontentarsi di un quarto posto che vale comunque come miglior risultato in categoria.

Locatelli chiude con una buona quinta posizione, seguito da: Lowes, Bassani, Redding (accesosi nella seconda metà di gara, segnando giri simili a quelli di Toprak), Sykes, Gardner, Vierge, Aegerter, Rinaldi, Baldassarri e Vinales che coglie un prezioso punto.

La Superbike tornerà in pista domani alle 14 per la Superpole Race del GP di Gran Bretagna sul tracciato di Donington Park.


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