Maggio 22, 2024
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Superbike | Test Barcellona: Ducati ancora davanti ma Honda, Kawasaki e Yamaha si avvicinano

I piloti e i Team della Superbike sono scesi in pista sul tracciato di Barcellona per una due giorni di test. Ducati e Bautista ancora assoluti protagonisti ma Honda, Yamaha e Kawasaki sembrano essersi avvicinate.

In attesa di tornare in pista per il GP d’Olanda (21-23 aprile) la Superbike si è concessa due giorni di test a Barcellona a cui hanno partecipato tutti i costruttori iscritti al campionato.

Bautista nei test di Barcellona. Credit: WorldSBK.com

Delle giornate di test importanti, soprattutto per Honda, BMW e Kawasaki, costruttori che non hanno brillato nei primi due GP della stagione 2023. Chi invece vede procedere a gonfie vele il proprio lavoro è la Ducati che ha primeggiato in entrambe le giornate con Alvaro Bautista.

DUCATI

La casa italiana, come detto, è uscita con i migliori tempi dalla due giorni di test. In entrambe le giornate, Alvaro Bautista ha addirittura sfiorato il record della pista catalana, segnando un 1’40.500 nel Day1 e un 1’40.459 nel Day2. Veloce anche Micheal Ruben Rinaldi che con il tempo di 1’40.818 ha siglato il suo record personale sulla pista catalana.

I due piloti del Team Aruba hanno provato i nuovi pneumatici Pirelli (Bautista all’anteriore e Rinaldi al posteriore). Entrambi hanno poi lavorato sulle stesse specifiche: delle nuove parti sulla sospensione posteriore per migliorare il grip e un nuovo settaggio all’anteriore per migliorare la velocità in ingresso curva.

Tanto lavoro in ergonomia per Danilo Petrucci. Il pilota umbro, caduto tre volte nel corso dei test, ha provato un nuovo serbatoio e una nuova sella per cercare di migliorare la propria posizione durante la guida.

Ha lavorato molto sulla propria moto anche Axel Bassani. Il veneto ha cercato di risolvere i problemi di elettronica che lo hanno condizionato in Australia e in Indonesia e si è poi concentrato sul posteriore della sua Panigale V4R, cercando soluzioni che aumentassero la stabilità della moto.

Axel Bassani impegnato nei test di Barcellona. Credit: WorldSBK.com

YAMAHA

La casa giapponese ha svolto un grande lavoro nei test di Barcellona sia con la squadra ufficiale che con il Team GRT. Sia Torpak Razgatlioglu che Andrea Locatelli hanno scelto di lavorare sul passo gara, rinunciando a provare giri veloci. I due hanno inoltre testato diverse mappature elettroniche sulle loro YZF-R1. L’obbiettivo è riuscire ad avere una migliore trazione in uscita dalla curve e un maggiore confort alla guida.

Lavoro legato all’elettronica anche per Remy Gardner, alla prese con un piccolo infortunio, e Dominique Aegerter. Lo svizzero, autore del miglior crono tra le Yamaha, ha inoltre testato un nuovo manubrio, una nuova sella e delle nuove pedane, per migliorare la sua sensibilità alla guida.

Tanti giri invece per Bradley Ray che si sta preparando al suo esordio nel WorldSBK. L’inglese sta cercando di adattarsi alla sua R1 nonostante sia la moto con cui ha trionfato nel BSB (Briish Superbike, ndr) nel 2022. I regolamenti dei due campionati sono infatti diversi così come le specifiche del mezzo.

Toprak Razgatlioglu ed Andrea Locatelli nei test di Barcellona. Credit: WorldSBK.com

KAWASAKI

Nonostante sia sceso in pista in solo una delle due giornate di test disponibili a Barcellona, il Team KRT ha lavorato molto sia con Alex Lowes che con Jonathan Rea per cercare di addrizzare una stagione Superbike 2023 partita malissimo. Incoraggianti i segnali arrivati dal cronometro: Rea ha chiuso in terza posizione e Lowes in quinta.

I due piloti hanno lavorato sulle nuove forcelle SHOWA che dovrebbero aumentare la sensibilità all’anteriore. Rea ha poi lavorato sull’elettronica e sulle geometrie della moto, provando una carena con nuove appendici aereodinamiche. Lowes ha invece cambiato la sua posizione in sella cercando un modo per rimanere più vicino al serbatoio.

In pista anche Oliver Köning. Il ceco ha lavorato molto sul passo gara in attesa di testare un nuovo motore prima della gara di Assen.

Uno scatto di Jonathan Rea ed Alex Lowes nella giornata di test a Barcellona. Credit: WorldSBK.com

HONDA

Il costruttore che ha più impressionato nella due giorni di test di Barcellona è stato sicuramente Honda. La casa giapponese ha infatti raccolto due secondi posti in entrambe le giornate con Iker Lecuona che ha segnato un 1’40.521 come best lap.

Sia Lecuona che Xavi Vierge hanno testato le nuove gomme Pirelli, un nuovo scarico e un nuovo rafforzo al telaio. Proprio dal telaio arrivano le maggiori novità: dotato di maggiore rigidità conferisce maggiore stabilità in fase di accelerazione. I due spagnoli hanno differenziato solo una parte del proprio lavoro: Lecuona si è concentrato sull’elettronica; Vierge sulla ricerca del miglior setup generale.

Anche Eric Granado ed HafizH Syahrin, piloti del PETRONAS MIE Racing HONDA, sono scesi in pista a Barcellona. I due hanno provato un nuovo forcellone, dei nuovi dischi dei freni, dei nuovi cilindri e le nuove gomme Pirelli.

Xavi Vierge in pista a Barcellona. Credit: WorldSBK.com

BMW

La casa tedesca è certamente quella ad aver portato più novità a Barcellona. Il marchio, nonostante un parterre di piloti eccellenti, non ha ottenuto risultati rilevanti nei primi due GP della stagione e sta lavorando duramente per invertire la rotta.

Scott Redding, Micheal Van der Mark e Garrett Gerloff hanno avuto la possibilità di testare tre nuovi forcelloni, tra cui uno in carbonio, alcuni aggiornamenti al telaio e delle nuove aggiunte al serbatoio per migliorare l’ergonomia del pilota.

Le modifiche hanno permesso alla casa bavarese di chiudere in top ten, con tutti i piloti, la seconda giornata dei test.

 

CLASSIFICA DEI TEMPI DEL DAY1 DEI TEST

Superbike Test Barcellona
I risultati del primo giorno di test Superbike a Barcellona. Credit: GPOne.com

 

CLASSIFICA DEI TEMPI DEL DAY2 DEI TEST

Superbike Test Barcellona
I risultati del secondo giorno di test Superbike a Barcellona. Credit: GPOne.com

 

La Superbike scenderà nuovamente  in pista ad Assen, per il GP d’Olanda. La gara nei Paesi Bassi, prevista nel week-end del 21-23 aprile, sarà il primo di una lunga serie di GP in Europa.

 

 


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