Dicembre 5, 2023
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MotoGP | GP Giappone: La pioggia interrompe anzitempo una gara vinta da un Martin in rimonta

Jorge Martin vince una gara troncata a metà a causa della pioggia che è scesa intensamente sulla pista di Motegi nel corso della gara. Bagnaia chiude secondo, limitando i danni e mantenendo leader del Mondiale. Marquez chiude il podio davanti a Bezzecchi.

Credit: Twitter

Si è chiuso con la gara della classe regina il weekend del GP del Giappone per la MotoGP. La classe regina in terra nipponica ha assistito alle prestazioni di alcuni piloti non tradizionalmente in griglia: Cal Crutchlow è tornato in pista per una Wild Card con Yamaha, mentre Michele Pirro ha sostituito l’infortunato Bastianini. Non sono scesi pista, invece, Alex Marquez e Luca Marini.

Martin si è messo a comandare sin da subito. Nelle FP1 il pilota Pramac ha girato in 1.45.192, precedendo l’inaspettato Augusto Fernandez e Bezzecchi. Bagnaia ha chiuso la sessione con il quarto tempo e un passivo di quattro decimi.

Binder ha fatto sua la seconda fondamentale sessione del weekend. Il pilota sudafricano ha fermato il cronometro mentre segnava 1.43.489. Bagnaia ha colto un buon secondo tempo, battendo A. Espargaro, Martin e Bezzecchi.

Le FP2 di ieri mattina ha proiettato Bezzecchi in prima posizione in 1.44.622, precedendo le prestazioni sul giro di Bagnaia e Miller. Martin è sceso, invece, fino alla settima posizione.

Il Q1 delle Qualifiche del GP del Giappone MotoGP ha visto diversi nomi pesanti prendere il via della sessione che può garantire l’accesso alla battaglia per la Pole Position. A spuntarla sono stati Marc Marquez e Raul Fernandez. Quartararo si è qualificato per la quattordicesima casella, Mir la quindicesima.

Martin ha conquistato la Pole Position con un giro concluso in 1.43.198, beffando di un solo decimo Bagnaia. Terzo posto in griglia per un Miller che, in questo weekend, sembra vedere la luce in fondo al tunnel. Seconda fila per Bezzecchi, Binder e Di Giannantonio. Sono partiti dalla settima alla nona casella Marquez, Vinales e A. Espargaro. Quarta fila, invece, Zarco, R. Fernandez e P. Espargaro.

Nella Sprint Martin ha impresso un forte ritmo alla gara, facendo selezione su Binder e Bagnaia che, negli ultimi giri, è stato fortemente ingaggiato in un duello con Miller per l’ultima posizione disponibile a podio.

Sintesi GP Giappone MotoGP


La gara del GP del Giappone MotoGP si è corsa sotto una pioggia iniziata a scendere pochi minuti prima dell’inizio, con temperature di 25°C per l’aria e di 29°C per l’asfalto. Tutti i piloti hanno scelto di partire con le gomme da asciutto, ma la gara è stata dichiarata bagnata e, sin da subito, si è prospettato il flag to flag; il cambio della moto con il passaggio a quella con coperture e setup da bagnato.

La partenza non premia Bagnaia che viene risucchiato dalle due KTM ufficiali. Alla uno Vinales si tocca con un pilota e porta largo se stesso e Zarco. Lo spagnolo di Aprilia è poi finito a terra. Numerosi piloti ricevono già l’avviso di rientrare ai box. A. Espargaro ingaggia subito Bagnaia in un duello che vede il piemontese difendersi e tentare il sorpasso su Miller. Alla undici l’australiano tira la staccata anche a Martin e sale primo.

quasi tutti i piloti sono rientrati ai box per il cambio moto. La classifica al rientro ai box era la seguente: Miller, Bagnaia, Martin, Binder, Marquez, A. Espargaro, Di Giannantonio, Oliveira, Nakagami, Bezzecchi, P. Espargaro, Quartararo, Pirro, R. Fernandez, Mir, Bradl, Morbidelli, A. Fernandez, Crutchlow, Zarco e Vinales.

Giro 2 – Al rientro in pista Bagnaia, che era primo, manca lo stacco del limitatore e finisce quinto. Pirro, Bradl, Quartararo e Crutchlow non si sono fermati a cambiare la moto. Espargaro con l’Aprilia si trovava al comando prima di, alla dieci, essere passato da Martin. Dietro l’ordine era il seguente: Marquez, Bezzecchi, Bagnaia, Miller e Di Giannantonio. Al termine del giro rientrano Quartararo e Crutchlow.

Giro 3 – Martin va lungo alla tre e rientra decimo, dietro a Di Giannantonio. Pirro, Bradl e Morbidelli rimangono ancora in pista con le slick e avevano un secondo e sei su A. Espargaro. Alla undici Marquez attacca Espargaro e va lungo, permettendo il rientro del pilota Aprilia.

Giro 4 – Pirro continua a rimanere fuori e gode di dieci secondi di vantaggio. Nel corso del giro scende l’intensità della pioggia. Alla dodici Bagnaia fulmina Bezzecchi e torna quarto.

Giro 5 – Pirro rientra per il cambio moto e rientra ultimo. Bagnaia si mette in pressing su Marquez,. Alla otto Bezzecchi viene nuovamente superato, questa volta da Martin e Bagnaia sopravanza Bagnaia. Alla undici un indiavolato Martin si libera anche di Marquez.

Giro 6 – Nella staccata della tre finisce a terra Binder. Aleix Espargaro, inseguito da Bagnaia, viene avvicinato a tre decimi. Alla nove Martin molla i freni a metà staccata e superas A. Espargaro. Sul rettilineo della undici viene superato da Martin che si prende la leader della gara e del mondiale.

Giro 7 – A. Espargaro va largo alla tre e permette a Bagnaia di tornare in seconda posizione. In questo modo Bagnaia tornava virtualmente primo in generale con 3 punti di vantaggio. Alla nove Bezzecchi entra su A. Espargaro che, in trazione, si riprende la posizione.  Marquez crolla nelle prestazioni e finisce in sesta posizione, dietro anche ad Oliveira. In fondo al controrettilineo Bezzecchi passa e chiude il sorpasso su Espargaro che, all’ultima curva, viene superato anche da Oliveira.

Giro 7 – Martin si trovava a comandare con un secondo di vantaggio su Bagnaia che, a sua volta, aveva messo un secondo e mezzo su Bezzecchi.

Ottavo giro – La pioggia ritorna a piovere intensamente dopo un breve periodo di diminuzione.

Giro 9 – Alla tre Mir entra su Miller che incrocia e, alla quattro, torna in settima posizione.  Alla sette Mir torna ancora davanti a Miller che gliela restituisce ancora alla dieci. Alla undici, però, l’australiano finisce lungo e rientra decimo, davanti a Di Giannantonio.

Giro 10 – Martin vede diminuire il vantaggio su Bagnaia a sette decimi. Il pilota ufficiale Ducati, invece, manteneva un secono e uno su Bezzecchi.

Giro 11 – Alla due Oliveira viene superato da Marquez che torna in quarta posizione. Bezzecchi accorcia su Bagnaia a otto decimi. Il Campione del mondo in carica è stato autore di una sbavatura che lo ha portato a perdere fino a un secondo e quattro da Martin.

Giro 12 – Martin allunga a un secondo e sei. Bezzecchi, a sette decimi da Bagnaia, viene francobollato da Marquez. In uscita dalla dieci Marquez svernicia Bezzecchi e lo spagnolo sale virtualmente sul podio.

Giro 13 – Nel momento in cui l’acqua raggiunge un livello di guardia, Oliveira è rientrato ai box per un problema alla visiera del casco che non era pronto per il bagnato. Nel corso del giro Aleix Espargaro ha alzato il braccio per chiedere la sospensione della gara. La commissione gara ha deciso la sospensione della gara mentre i piloti approcciavano al rettilineo dei box.

Dopo mezz’ora i piloti sono usciti di nuovo dai box ma, dopo il giro di ingresso, hanno alzato il braccio del giro di ricognizione a causa di una pioggia mai scesa di intensità.

La gara è stata sospesa nuovamente e dichiarata completata. Jorge Martin, in questo modo rocambolesco, vince il GP del Giappone MotoGP. Podio prezioso per Bagnaia, che limita al minimo la perdita dei punti, e per Marquez.

Quarto posto per Bezzecchi che ha preceduto A. Espargaro, Miller, A. Fernandez, Di Giannantonio, R. Fernandez, Quartararo, Nakagami, Mir, Crutchlow, Bradl e P. Espargaro.

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La MotoGP torna in pista tra quindici giorni per il GP di Indonesia.


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