Febbraio 26, 2024
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MotoGP | GP Giappone, Qualifiche – Uno straordinario Martin conquista pole e record della pista, ma Bagnaia e Bezzecchi sono lì

Jorge Martin conquista la pole position nelle qualifiche del GP del Giappone di MotoGP, con tanto di nuovo record del circuito di Motegi. Bagnaia scatterà dalla seconda piazzola, mentre Bezzecchi salva la situazione nonostante una caduta.

La lotta mondiale entra nel vivo e in Giappone. Jorge Martin, secondo nel mondiale, prosegue il suo momento magico e ottiene il nuovo record del circuito di Motegi. Lo spagnolo però non può certamente dormire sonni tranquilli, perché Pecco Bangaia scatterà accanto a lui.

Nonostante una caduta nelle qualifiche, Marco Bezzecchi ci mette una pezza e ottiene il quarto tempo: sarà dunque lì davanti anche lui. I tre protagonisti del mondiale hanno dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a tutti gli altri per tutto il weekend e si giocheranno le posizioni di vertice. Ci si attende dunque una sprint e una gara davvero al cardiopalma.

Cosa è successo al venerdì

Brad Binder si è issato in vetta alla classifica con il nuovo record della pista di Motegi. Il sudafricano ferma il cronometro sul tempo di 1:43.489 in sella alla KTM dotata del nuovo telaio in carbonio. Un tempo incredibile, se si pensa che il vecchio record, appartenente a Jorge Lorenzo, resisteva addirittura dal 2015.

Dopo una giornata alla ricerca del miglior assetto, Pecco Bagnaia riesce a mettere tutto insieme proprio nell’ultimo giro a sua disposizione. Il campione del mondo conquista la piazza d’onore, staccato di soli 29 millesimi dal leader.

Anche i suoi due avversari nella lotta al titolo ottengono comunque l’accesso diretto al Q2. Jorge Martin e Marco Bezzecchi occupano rispettivamente la quarta e la quinta piazza. Davanti a loro, si piazza l’Aprilia di Aleix Espergarò.

Completano la top 10 Fabio Di Giannantonio, sorprendentemente veloce nel venerdì giapponese, Johann Zarco, Maverick Vinales, Pol Espargarò e Jack Miller. La top 10 è dunque formata da cinque Ducati, tre KTM e due Aprilia.

Anche sul circuito di casa, dunque, Honda e Yamaha devono per il momento soccombere allo strapotere delle case europee. Marc Marquez e Fabio Quartararo sono stati tra l’altro protagonisti di una caduta a testa, anche se quella del francese è dovuta ad un problema tecnico alla sua M1.

QUI il resoconto del venerdì.

Sintesi FP2

Le qualifiche sono come al solite precedute dai 30 minuti della seconda sessione di libere. Questo turno non ha alcuna valenza per il passaggio in Q2: piloti e team possono così concentrarsi sul migliorare l’assetto della moto in configurazione gara.

Ad animare la sessione ci hanno pensato, manco a dirlo, Marco Bezzecchi e Pecco Bagnaia che chiudono nelle prime due posizioni. Soprattutto il pilota del team VR46 si è reso protagonista nella parte finale di una serie di giri tra il 44 alto e il 45 bassissimo, tra cui il miglior tempo in 1:44.622. Un run che è un chiaro messaggio ai suoi rivali.

Per quanto riguarda le gomme, all’anteriore la scelta di tutti i piloti è uniformata verso la hard, mentre al posteriore permangono dubbi in ottica gara. La soft garantisce prestazioni notevolmente migliori rispetto alla media e infatti, nel corso della sessione, la maggioranza dei piloti ha portato avanti il lavoro con la soft al posteriore per verificarne la durata.

MotoGP qualifiche gp giappone motegi
Credits: mototiming.live

MotoGP – GP Giappone, Sintesi Qualifiche

Q1

Gli 11 piloti che si giocano i due posti per accedere al Q2 sono i seguenti:

Marc Marquez (Honda Repsol)
Joan Mir (Honda Repsol)
Taka Nakagami (Honda LCR)
Stefan Bradl (Honda LCR)
Fabio Quartararo (Yamaha Monster)
Franco Morbidelli (Yamaha Monster)
Cal Crutchlow (Yamaha)
Miguel Oliveira (Aprilia RNF)
Raul Fernandez (Aprilia RNF)
Augusto Fernandez (KTM GasGas)
Michele Pirro (Ducati Lenovo)

Marc Marquez e Fabio Quartararo provano subito a mettere le cose in chiaro e si candidano come i principali candidati per il passaggio nella sessione decisiva. L’otto volte campione del mondo, al secondo giro con il primo set di gomme, scende subito sotto il muro dell’1:44: 1:43.997 è il tempo che lo pone momentaneamente in cima alla classifica.

Quartararo è staccato di quasi 2 decimi, mentre il primo pilota ad insidiare i due è Augusto Fernandez, terzo a oltre 3 decimi dal leader. Seguono Miguel Oliveira e Raul Fernandez, e Franco Morbidelli, sesto.

Con la seconda gomma morbida, è Raul Fernandez a far saltare il banco. L’alfiere del team Aprilia RNF ottiene il secondo tempo in 1:44.049 e beffa Fabio Quaratararo, che resta fuori dal Q2. Il francese finisce sul verde nel giro decisivo e la sua migliore tornata personale resta quella fatta segnare con la prima gomma. Partirà dalla P14, perché anche Augusto Fernandez ha fatto meglio di lui.

MotoGP GP Giappone, Sintesi Qualifiche
Credits: mototiming.live

Q2

Ecco i 12 piloti che si giocano la pole position del GP del Giappone:

Brad Binder (KTM Red Bull)
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo)
Aleix Espargarò (Aprilia Racing)
Jorge Martin (Ducati Pramac)
Marco Bezzecchi (Ducati VR46)
Fabio Di Giannantonio (Ducati Gresini)
Maverick Vinales (Aprilia Racing)
Johann Zarco (Ducati Pramac)
Pol Espargarò (KTM GasGas)
Jack Miller (KTM (Red Bull)
Marc Marquez (Honda Repsol)
Raul Fernandez (Aprilia RNF)

Si comincia subito con un colpo di scena, con Marco Bezzecchi che scivola nel giro di riscaldamento. Il centauro della VR46 sta bene e ha il tempo per tornare ai box e salire sull’altra moto, essendo tra l’altro caduto proprio nelle ultime curve del circuito.

Ad accendere la sessione ci pensa immediatamente un Jorge Martin più esplosivo che mai. Lo spagnolo realizza immediatamente il record della pista con uno spaventoso 1:43.198.

Dopo non essere riuscito a cavare nemmeno un ragno dal buco con la prima gomma, Pecco Bagnaia viene fuori con la seconda gomma morbida. Il campione del mondo in carica stampa 1:43.369, non abbastanza per impensierire Martin, ma comunque sufficiente per ottenere un’ottima seconda piazza.

Bezzecchi è riuscito a salvare la situazione, nonostante sulla seconda moto abbia dovuto montare una media all’anteriore, non all’altezza della hard. Il riminese scatterà dalla quarta casella, una posizione che gli permetterà di lottare là davanti, anche perché sembra dotato di un ottimo passo gara.

Tra i due amici-rivali si è inserito Jack Miller, che così completa la prima fila. Il pilota della KTM aveva davvero bisogno di un risultato simile, poiché proveniente da un lungo momento di crisi.

MotoGP – GP Giappone, Classifica Qualifiche

[Credits immagine di copertina: Twitter Everything Moto Racing]


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