Fernando Alonso ha annunciato il rinnovo con Aston Martin, dunque dal 2026 si incrocerà nuovamente la sua strada con quella della Honda. Ecco perché il suo rapporto con i motoristi giapponesi non è dei migliori e le prospettive per i prossimi anni.
Alonso e Honda si rincontreranno nel 2026 dato il prolungamento del contratto dello spagnolo con l’Aston Martin. I prossimi costruttori di PU della scuderia con sede a Silverstone avevano già lavorato con Alonso durante la sua permanenza in McLaren, ma non è stato tutto rose e fiori.
L’arrivo di Honda in McLaren e il ritorno nel 2015
Honda si è unita alla McLaren per la prima volta nel 1988, anno in cui al volante delle due vetture c’erano Senna e Prost. Questa partnership è andata alla grande, tanto che il team quell’anno ha conquistato 15 vittorie su 16 e il Titolo Mondiale piloti con Senna. L’anno successivo si ripete il dominio sul resto della griglia, ma alla fine dell’anno è stato Prost ad alzare la coppa di Campione del Mondo. La supremazia della scuderia di Woking rallenta nel 1990, ma è Senna in McLaren a vincere il Titolo, replicando lo stesso l’anno successivo. Il 1992 per la McLaren è l’ultima stagione da team cliente Honda, e quell’anno non riesce a conquistare il primo posto nel Campionato.
Dopo questa parentesi gloriosa la Honda si è riunita alla McLaren nel 2015, anno in cui è arrivato Alonso a Woking. Questo ritorno non è stato positivo e la vettura non aveva le performance per lottare per le posizioni di punta. Ciò non ha fatto altro che incrinare i rapporti tra il pilota spagnolo e la Honda. Alonso nelle stagioni con il motore giapponese ha concluso il Campionato: 17° nel 2015, 10° nel 2016 e 15° nel 2017.
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Alonso – Honda: dal 2026 lavoreranno insieme
Nel 2026, con il cambio di regolamento, la Honda progetterà le PU per l’Aston Martin e, avendo rinnovato il contratto, Alonso si troverà dunque nuovamente con loro in squadra.
Del loro rapporto ha parlato Koji Watanabe, il Presidente della Honda Racing Corporation. La tensione era evidente negli anni alla McLaren, così come la delusione di Alonso che ha definito quello Honda durante una gara: “Un motore da GP2“.
“E’ stato un periodo particolarmente frustrante nella nostra storia, ma siamo diventati più forti superandolo”. Ha esordito così Watanabe, che si è detto carico per l’approdo in Aston Martin, fissando degli obiettivi ambiziosi. “Spero che potremo puntare al campionato insieme e vincere insieme”.
Il Presidente Honda ha poi raccontato un retroscena risalente al periodo di trattative. “Abbiamo avuto molte conversazioni con Aston Martin. Ci siamo scambiati opinioni anche sui piloti e abbiamo capito che Alonso è sicuramente un pilota di altissimo livello”.
“L’Aston Martin ci ha chiesto se ci sarebbero stati problemi da parte della Honda nel caso prolungassero il contratto di Alonso, ma la Honda non ha fatto alcuna richiesta in merito, dunque la squadra ha deciso di prolungare il suo contratto”.
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Fonte copertina: Marca.com