Luglio 25, 2024
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F1 | Caso Horner – Il team principal della Red Bull rischia di andare in tribunale. In arrivo le dimissioni?

Il team principal della Red Bull, Christian Horner, sempre più nei guai. Le accuse sono gravi e adesso rischia di andare in tribunale

In un momento in cui il caso sembrava quasi lentamente sgonfiarsi, ecco che emergono nuovi dettagli scioccanti. Secondo la testata olandese De Telegraaf, il TP della Red Bull, Christian Horner, sarebbe accusato di aver inviato immagini a sfondo sessuale ad una propria dipendente. Oltre a ciò, emergono nuovi particolari che rendono la vicenda sempre più intricata.

Horner Red Bull
Christian Horner accusato di aver inviato immagini a sfondo sessuale ad una dipendente. Ora rischia di andare in tribunale (crediti: PlanetF1)

Il tentativo di insabbiamento

Sembra, infatti, che Horner avrebbe poi tentato di insabbiare la vicenda offrendo alla dipendente ben 760.000 euro. La ragazza avrebbe, però, rifiutato e sarebbe pronta a portare il caso in tribunale in Inghilterra. Del resto, anche in occasione della presentazione della nuova Red Bull, la RB20, le domande sulla questione  sono state evitate. Infatti, il portavoce del team ha espressamente detto che domande di questo tipo non avrebbero ricevuto alcuna risposta.


Leggi anche: F1 | Caso Horner, parla il direttore di Ford Performance: fiducia in Red Bull, si attendono gli esiti della vicenda


Perché Horner non si dimette?

Con tutto il polverone che il caso sta alzando negli ultimi giorni viene da chiedersi: Come mai Horner non si è ancora dimesso? Secondo la testata tedesca F1-Insider, ciò sarebbe dovuto ad una divisione interna della Red Bull: da una parte i thailandesi della famiglia Yoovidhya, che detengono il 51% delle quote, appoggiano Horner e sono contrari al suo allontanamento. Dall’altro i vertici di Red Bull Austria, tra qui, quindi, figura anche Helmut Marko, temono che il caso possa lenire all’immagine dell’azienda e vorrebbero allontanare il britannico.

La relazione finale mai arrivata

Al caos generale si aggiunge un ulteriore dettaglio: sempre secondo F1-Insider, l’avvocato scelto per condurre l’indagine interna sarebbe stato ingaggiato dai thailandesi. Alla fine dell’interrogatorio a Horner e alla dipendente, avvenuto lo scorso venerdì e durato circa 8 ore, egli avrebbe dovuto presentare una relazione finale a Red Bull Austria. Il fatto è che questa relazione non è mai arrivata a destinazione e sembra, addirittura, che l’avvocato in questione sarebbe in vacanza e irreperibile.

Dopo alcuni giorni di quiete, il caso Horner sembra ingigantirsi sempre di più. Resta da vedere quanto ancora Red bull potrà continuare ad ignorare la questione e quale sarà la sorte del TP  inglese.


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Crediti immagine di copertina: The Telegraph


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