Maggio 21, 2024
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F1 | GP Giappone – Anteprima Pirelli: gara ad una sola sosta?

Come di consueto eccoci con l’anteprima Pirelli del GP del Giappone. Questo appuntamento arriva in un periodo insolito per il calendario di F1: andiamo a vedere cosa cambierà.

Come per ogni GP, anche in quello del Giappone la Pirelli ha delineato le gomme che utilizzeranno nel weekend: C1 (Hard), C2 (Medium) e C3 (Soft). Queste sono le mescole più dure a disposizione, che sono state adottate anche nel GP del Bahrain.

Pirelli GP Giappone
Anteprima Pirelli in vista del GP del Giappone – Fonte: Pirelli

Solitamente la F1 posiziona il weekend di Suzuka tra gli ultimi della stagione. Capitava infatti spesso che i titoli piloti e costruttori venissero assegnati in Giappone. Quest’anno non potrà essere così, in quanto il calendario prevede che l’appuntamento nipponico sia il quarto della stagione.

E’ già capitato però che il GP si corresse in questo periodo dell’anno: nel 1994. In quella stagione si corse sul circuito di Aida, ma da quella successiva fu spostato ad ottobre.


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Pirelli in vista della gara: quante soste ci saranno?

Nonostante la scelta delle mescole più dure, nelle scorse stagioni abbiamo visto i team effettuare due pit stop. Ciò è dovuto all’usura degli pneumatici causata dalle caratteristiche del circuito e alla tipologia di asfalto.

Il tracciato di Suzuka è composto infatti da 18 curve a percorrenza medio-veloce, che dovranno ripetere per 53 passaggi. La gomma è soggetta ad importanti carichi e forze, e dunque l’usura su questo tracciato è elevata. Non aiuta l’asfalto, che a Suzuka è parecchio rugoso e presenta un livello di abrasività elevato.

Con l’anticipo del GP in Giappone ad aprile assisteremo a sessioni con le temperature meno elevate rispetto a come eravamo abituati a vedere a Suzuka. Questo fattore potrebbe permettere ai piloti di optare per un solo cambio gomme. Risulterebbe però più complesso metterle in temperatura, diminuendo così l’efficacia dell’undercut, molto sfruttato su questa pista.


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