Luglio 25, 2024
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F1 | Kevin Magnussen è pronto a lasciare la F1 anche se rimane un candidato per alcuni team

Kevin Magnussen ha definito la sua carriera “per certi versi vuota” e apre a un possibile futuro al di fuori della F1.

Il pilota del team Haas F1, Kevin Magnussen, ha rivelato di essere un partecipante attivo al mercato per la stagione 2025 e di essere “in lizza” per ottenere uno dei posti rimanenti. Ma nonostante ciò sta esplorando opzioni al di fuori della Formula 1, dopo aver definito la sua carriera per certi versi vuota.

magnussen f1
Kevin Magnussen durante il GP di Imola (Crediti: @KevinMagnussen via X)

Il contratto di Magnussen con la Haas scadrà alla conclusione di questa stagione, ma non sembrano esserci molte possibilità di rimanere. Infatti proprio il team americano dovrebbe ingaggiare Oliver Bearman e Esteban Ocon, quest’ultimo sarebbe il favorito per l’altro sedile della squadra visto che Nico Hülkenberg passerà in Sauber/Audi.

Il danese, che ora è alla sua settima stagione con la Haas, ha ribadito che desidera rimanere con la squadra americana, ma ha delle opzioni altrove anche al di fuori della F1. Infatti Alpine avrà un sedile libero, visto che Ocon partirà, al fianco di Pierre Gasly che ha ufficializzato il rinnovo con il team, mentre Sauber/Audi deve ancora annunciare chi sarà il compagno di Hülkenberg nella prossima stagione.


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Non è la prima volta che il pilota danese esce dalla F1, infatti è già successo nel 2015 quando McLaren ingaggiò Fernando Alonso dalla Ferrari con Magnussen che, durante quella stagione, occupò il ruolo di terzo pilota. Ritornò poi nel 2016 con Renault. Lo stesso accadde nel 2021, quando venne sostituito dalla Haas per ingaggiare Mick Schumacher e Nikita Mazepin, ma venne richiamato nel 2022 per sostituire il pilota russo.

Kevin Magnussen avrà un futuro in F1 o dovrà andare altrove?

Durante la giornata di mercoledì pre GP d’Austria, ha detto ai media riguardo al mercato: Sono un partecipante attivo e sono in lizza per alcuni posti. Penso che sia fantastico, e al momento è tutto molto aperto.

“Ma d’altra parte è stato anche un lungo viaggio, ho avuto macchine da centro gruppo praticamente ogni anno che sono stato in Formula 1, e ho 31 anni. Sto iniziando a pensare che se finissi la mia carriera nel motorsport avendo fatto solo F1 a metà classifica, mi farebbe sentire un senso di vuoto.

“Quando guardo alcune di queste gare, Le Mans, Indy 500, e vedo che i ragazzi che le vincono, sembrano dannatamente felici, e penso che per fortuna c’è una bella vita anche al di fuori della Formula 1. Io ne ho fatto parte alcune volte quando non correvo in Formula 1, ed è una bella vita, e mi sta attirando un po’ direi”.


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Magnussen, come ha ricordato più volte, ha trascorso la maggior parte della sua carriera in F1 a metà gruppo e ha ottenuto il suo primo e unico podio al debutto con la McLaren nel 2014 nel GP d’Australia.

“Quando penso al mio futuro, dico: non è che se non sono in F1 sento che sarà una brutta vita, ha aggiunto. Anzi mi sento un po’ all’opposto, l’essere in Formula 1 ha un costo elevato e a volte mi chiedo se ne valga la pena perché sono 24 gare. Io sono un padre di famiglia e ha un costo elevato. Non sono solo quelle 24 gare, ma ci anche un sacco di cose che riempiono il tuo anno al 100% e non è facile fare altro.

Sono appassionato di molte cose, soprattutto nel motorsport ma anche al di fuori di esso. Il sogno è sempre stato quello di avere successo in Formula 1, di vincere gare e campionati, ma dopo 10 anni in questo sport e senza riuscirci, forse sto diventando vecchio.

Infine Magnussen ha dichiarato di aver apprezzato l’approccio onesto di Ayao Komatsu, Team Principal della Haas, nel comunicargli che sta parlando anche con altri piloti: “Quello che apprezzo di più è che è molto aperto, molto onesto, sento di potermi fidare di lui. Non mi nasconde che sta parlando anche con altri piloti, è stato aperto. Non sono sorpreso che stia parlando con altri, non farebbe bene il suo lavoro se non lo facesse, apprezzo la sua apertura e vediamo cosa succederà”.


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Crediti immagine di copertina: @KevinMagnussen via X

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