Luglio 24, 2024
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F1 | La polemica sui test: Vasseur contesta Red Bull, Ferrari propone nuove regole

Vasseur contesta il test Red Bull a Imola: “Era per lo sviluppo”

Il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ha espresso dubbi sul test effettuato dalla Red Bull a Imola con Max Verstappen, pur riconoscendone la regolarità. Secondo Vasseur, l’obiettivo principale del test non era quello di raccogliere dati sul comportamento sui cordoli della RB18 del 2022, come dichiarato dal team anglo-austriaco, ma piuttosto di sviluppare la RB20 attuale.

vasseur test red bull
Credit: IPA Images

Vasseur ha sottolineato che organizzare un test del genere per un pilota titolare come Verstappen, a una settimana dal Gran Premio di Spagna, equivale a sfruttare un’opportunità di sviluppo. Ha evidenziato la differenza tra i test condotti dai piloti titolari e quelli con i giovani piloti, sostenendo che nel primo caso l’obiettivo è più chiaramente lo sviluppo.

La Ferrari, invece, durante il 2024 utilizzerà i test TPC (Testing of Previous Cars) principalmente con i piloti di riserva, come Oliver Bearman e Callum Ilott. Anche la Mercedes e l’Alpine faranno lo stesso, rispettivamente con Andrea Kimi Antonelli e Jack Doohan.

Vasseur propone una distinzione tra i test condotti dai piloti titolari e quelli con i giovani piloti. Ritiene che per i primi il limite debba essere più stringente, mentre per i secondi dovrebbe essere concessa maggiore flessibilità per favorire la loro crescita.


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La questione sollevata da Vasseur riapre il dibattito sull’utilizzo dei test TPC. Se da un lato sono un’occasione per i team di raccogliere dati e sviluppare le vetture, dall’altro c’è il rischio che vengano utilizzati per aggirare i regolamenti e ottenere un vantaggio competitivo.

Il test di Imola si è svolto il 17 aprile 2024, una settimana prima del Gran Premio di Spagna. I test TPC sono regolati dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e permettono ai team di utilizzare vetture di due stagioni precedenti per un massimo di 15 giorni all’anno. L’obiettivo dichiarato della Red Bull per il test di Imola era quello di raccogliere dati sul comportamento sui cordoli della RB18 del 2022, per poi confrontarli con quelli della RB20.


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