Toto Wolff ha tributato Lewis Hamilton ad Abu Dhabi, dopo l’ultima gara del campione inglese che passerà in Ferrari. Il team principal però recrimina per la qualifica di ieri
Lewis Hamilton e la Mercedes terminano la loro storia d’amore ad Abu Dhabi, con il britannico che è ormai pronto a trasferirsi in Ferrari. A salutare il sette volte campione del mondo c’è anche Toto Wolff, che ha rilasciato parole al miele per il suo fidato pilota al termine dell’appuntamento negli Emirati.
Hamilton, una qualifica sfortunata ad Abu Dhabi
L’ultimo fine settimana di Sir Lewis con le Frecce d’Argento è stato viziato da una qualifica sfortunata. Un birillo ne ha condizionato la posizione in griglia di partenza nella giornata di ieri, quando Magnussen, cercando di dare strada all’inglese, ha colpito un birillo. Questo è terminato sotto la monoposto di Hamilton, che è stato escluso nel Q1 di una sessione che sarebbe potuta essere molto positiva per lui.
Toto Wolff ha parlato dell’episodio nel post-gara, quando i giornalisti gli hanno chiesto un’analisi della corsa del sette volte campione del mondo.
“Io cerco di essere analitico. Se ieri quel paletto non ci avesse ostacolato, credo che Lewis oggi avrebbe potuto lottare per la vittoria. Ovviamente sono profondamente orgoglioso di questo. Ma dall’altra parte c’è una cosa che mi ha detto lui: abbiamo avuto così tante vittorie e così tanti successi che queste ultime gare non cambiano nulla di ciò che proviamo. E oggi lui ha guidato come fa un campione del mondo“.
L’augurio di Wolff ad Hamilton e… alla Ferrari?
Nel team radio successivo alla bandiera a scacchi, Hamilton e Wolff hanno avuto uno scambio di battute significativo. Lewis ha ringraziato il team per gli anni trascorsi assieme e lo stesso ha fatto il team principal della Mercedes, che ha anche aggiunto qualcos’altro alle sue parole.
“Se non vinceremo noi, spero lo farai tu”, ha chiosato il numero uno del muretto della stella a tre punte. Un augurio personale nei confronti del pilota inglese, ma che di riflesso lo è anche per Ferrari. D’ora in avanti, il sette volte iridato andrà a caccia dell’ottavo titolo con la tuta rossa.
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