Luglio 24, 2024
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F1 | Le preoccupazioni della FIA per la “modalità X” del 2026

L’aereodinamica attiva sarà molto presente sulle vetture di F1 del 2026 e la FIA ha ancora alcune preoccupazioni riguardanti la “modalità X” del sistema previsto nel nuovo regolamento.

La Federazione Internazionale dell’Automobile, o FIA, ha descritto nel dettaglio come intende garantire la sicurezza dei piloti con la nuova modalità dell’aereodinamica attiva sulle monoposto di Formula 1.

FIA modalità X 2026
Le preoccupazioni della FIA per “modalità X” del 2026. (Immagine: LiveGP)

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Come parte dei regolamenti recentemente svelati, sono state rivelate le configurazioni aerodinamichemodalità X” e “modalità Z”.

La “modalità Xè l’opzione a bassa resistenza. In questa modalità le ali anteriori e posteriori delle monoposto si aprono per scaricare la resistenza.

La “modalità Z”, invece, sarà l’impostazione standard delle vetture. Questa funzione sarà attiva pressoché sempre e, quando sarà il caso di attivare la “modalità X”, quest’ultima sarà attivata dal conducente stesso.

Sono state sollevate, però, domande su cosa accadrebbe se un conducente si trovasse bloccato in modalità X” e se il sistema fallisse nell’avvicinarsi a una curva.

Il direttore tecnico delle monoposto della FIA, Jan Monchaux, ha dissipato queste preoccupazioni, utilizzando come esempio i test del DRS nel 2011.

L’approccio all’analisi dei guasti e al sistema sarà soggetto allo stesso approccio adottato in passato con il DRS.” – ha dichiarato l’ingegnere francese – “Avremo lo stesso approccio estremamente rigoroso, assicurandoci che il sistema, una volta implementato per la prima volta durante i test, farà quello che dovrebbe fare e non sarà soggetto a costanti problemi di affidabilità o sicurezza.

Monchaux ha, infine, aggiunto: “Che qualche squadra possa avere qualche intoppo nei primi test invernali, c’è da aspettarselo. Ma credo sinceramente che l’esperienza maturata in questi anni sul DRS debba essere perfettamente trasferibile.

Il sistema non rappresenterà una grande sfida per i team in termini di ‘possiamo farlo funzionare?’ e ‘possiamo farlo funzionare in modo sicuro e affidabile?’ perché verrà [usato] quasi in ogni rettilineo.


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Immagine copertina: PlanetF1

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