Febbraio 17, 2025
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F1 | Pirelli avverte per il GP di Las Vegas: “Portiamo mescole morbide ma non ci sarà grip”

La Pirelli ha avvertito tutti i team di F1 per la gara di Las Vegas. Le temperature basse saranno un grandissimo problema per i piloti. Però l’esperienza del 2023 aiuterà molto nella ricerca del grip ottimale.

La F1 torna a Las Vegas nel prossimo weekend e la Pirelli, come di consueto, ha espresso le sue opinioni e analisi sul circuito e sulle mescole scelte. Nonostante la scelta delle mescole più morbide i team troveranno sicuramente difficoltà nel trovare la finestra di utilizzo ottimale.

L’analisi tecnica della Pirelli

Il Gran Premio di Las Vegas, in programma sotto i riflettori, presenta caratteristiche uniche per via dell’escursione termica del deserto del Mojave e delle basse temperature di novembre, che possono scendere attorno ai 10 °C sia per l’aria che per l’asfalto. Questo influenzerà significativamente il comportamento delle gomme, rendendo il warm-up una delle principali sfide del weekend.

Per affrontare queste difficoltà, Pirelli ha selezionato le mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft, già utilizzate nel 2023. Il warm-up sarà critico soprattutto durante la qualifica, con i piloti impegnati a portare i pneumatici alla giusta temperatura senza stressarli eccessivamente, evitando bloccaggi in frenata, specialmente sui lunghi rettilinei dove le gomme tendono a raffreddarsi ulteriormente. Le basse temperature ridurranno l’aderenza, aumentando il rischio di graining e accelerando l’usura, un fattore che rende probabile una strategia a due soste. Tuttavia, un singolo pit-stop potrebbe risultare competitivo se le gomme vengono gestite con gradualità, allungandone così la durata su uno stint lungo.

pirelli las vegas f1
@pirelli

Nel 2023, Medium e Hard sono state le mescole protagoniste della gara, con la gomma gialla scelta da molti piloti al via. Anche quest’anno, la gestione strategica delle soste sarà cruciale, considerando che anticipare il pit-stop potrebbe non essere efficace a causa delle difficoltà nel riscaldare le gomme fredde. L’estensione degli stint, invece, potrebbe offrire un vantaggio.


Leggi anche: F1 | GP Las Vegas – Pista asciutta ma molto fredda: ecco il meteo del weekend


Le neutralizzazioni, frequenti nei circuiti cittadini, potranno influenzare ulteriormente le strategie, soprattutto in relazione alla gestione della temperatura dei pneumatici dopo le ripartenze.

Lo scorso anno, Max Verstappen ha conquistato la vittoria, seguito da Charles Leclerc e Sergio Perez. Verstappen, insieme a Lewis Hamilton, detiene il record di vittorie negli Stati Uniti con sei successi, rendendoli i favoriti anche per quest’anno.


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Copertina: @ScuderiaFerrari

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