Luglio 25, 2024
Paddock News 24
F1PN24

F1 | Pochi gli acuti di Nico Hülkenberg nel 2023: meglio comunque in qualifica che in gara

Nonostante diverse buone qualifiche, il 2023 ha visto Nico Hülkenberg, che rientrava in F1 a ‘tempo pieno’, andare a punti solo in Australia – oltre alla Sprint dell’Austria – complice l’incostanza della Haas VF-23

Nico Hülkenberg ha concluso in sedicesima posizione la stagione di F1 del 2023, la prima ‘da titolare’ dopo quattro anni. Il portacolori della Haas ha conquistato nove punti, frutto del settimo posto di Melbourne e del sesto nella Sprint di Spielberg.

Terminato a fine 2019 il sodalizio triennale con la Renault, il tedesco – tra il 2020 e il 2022 – ha disputato quattro soli Gran Premi. Due nel 2020 con la Racing Point. Altrettanti, ad inizio 2022, con l’Aston Martin. Il rientro in pianta stabile nella F1 con Haas, dunque, si presentava come una grande occasione di riscatto personale.

La scuderia di Kannapolis, per di più, poteva contare sulla solidità del progetto VF-22, tra le principali soprese dello scorso anno. L’incontro tra l’esperienza del teutonico – e del compagno Kevin Magnussen – e le ambizioni di Haas, sembrava il presupposto per un 2023 di notevoli soddisfazioni.

Hülkenberg, invece, si è ritrovato a fare i conti con la VF-23, monoposto mai seriamente in grado di giocarsi con continuità la zona punti. La scuderia di Gene Haas, deludente per tutto il corso della stagione, ha ridimensionato le ambizioni del classe 1987, che pure non ha mai fatto mancare le sue capacità al volante della monoposto motorizzata Ferrari.

Lampi veri soltanto in qualifica

Il vincitore di Le Mans 2015 con la Porsche 919 Hybrid, come detto, ha concluso in Top 10 soltanto uno dei ventidue Gran Premi calendarizzati nel 2023. Ai sei punti conquistati a Melbourne, si sono aggiunti i tre, frutto del sesto posto nella Sprint austriaca. Entrambi i piazzamenti sono stati i migliori dell’annata.

Per il resto, considerando che Hülkenberg ha visto la bandiera a scacchi per venti volte, gli altri risultati significativi sono stati l’undicesimo posto di Austin e tre dodicesimi (Gedda, Zandvoort e San Paolo).

F1 2023 Hülkenberg
Nel complesso, il migliore fine settimana di Hülkenberg nel 2023 è stato quello di Melbourne, con il decimo posto in qualifica e il settimo nel Gran Premio d’Australia di F1 – Coates/XPB Images/MotoriOnline.com

Se non altro – per quello che conta – il nativo di Emmerich am Rhein ha vinto il confronto interno in casa Haas, sopravanzando abbastanza nettamente Kevin Magnussen (il danese ha messo in cascina tre punti, rispetto ai nove dell’ex alfiere della Force India). Il numero 27 è arrivato per otto volte nella Q3, contro le tre del numero 20. In gara, Hülkenberg ha ‘battuto’ tredici volte su ventidue il nativo di Roskilde. Il classe 1987, poi, si è qualificato più avanti dell’altro alfiere Haas in quindici occasioni (15 vs. 7).


Leggi anche: F1 | Quando il sogno del Circus è così grande da rifiutare un ingaggio in IndyCar


Come si è evinto dai semplici dati evidenziati, la costante della stagione appena ultimata è che la Haas VF-23 fosse una vettura molto più redditizia sul giro secco, che non sul passo gara. Per ben nove volte, infatti, la vettura numero 27 ha cominciato una gara tra la terza e la quinta fila, approfittando anche delle penalizzazioni altrui (vedasi Charles Leclerc a Gedda).

In quest senso, Sprint e Gran Premi a parte, comunque, il punto più alto del Campionato Hülkenberg lo ha raggunto nelle qualifiche del Canada, a Montreal.

Sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve, infatti, il numero 27 ha qualificato la sua Haas VF-23 addirittura in seconda posizione, sfruttando al massimo le condizioni di bassa aderenza dovute alla pioggia. Peccato, però, che un’infrazione commessa in regime di bandiera rossa gli sia poi costata una penalità di tre posizioni sulla griglia. Hülkenberg è scivolato perciò quinto. Tuttavia, nel Gran Premio il classe 1987 non è andato oltre la quindicesima posizione finale.

F1 2023 Hülkenberg
In Canada, Hülkenberg si è qualificato secondo, salvo poi scivolare quinto a causa di una penalità – Price/XPB Images/The Race Credits

Passando in rassegna i fine settimana Sprint, oltre al sesto posto dell’Austria, Nico Hülkenberg è arrivato nella SQ3 delle Sprint Shootout per due volte. Sempre a Spielberg, quarto (con Magnussen decimo) e poi a Losail, settimo. In Qatar, il tedesco si era anche ritrovato in lotta per classificarsi tra i primi otto, prima di ritirarsi a causa di un incidente.

Verso il 2024

L’anno venturo – sia per la Haas (che ha confermato entrambi i piloti) che per Hülkenberg – sarà fondamentale. Anche il fatto che la compagine di Kannapolis abbia continuato a portare pacchetti di aggiornamenti fino al Brasile, è un fattore assai indicativo.

Le motivazioni saranno ovviamente molto importanti, in relazione agli impegni da assumere, anche oltre il 2024. Il sedile della Haas resta infatti uno dei più ambiti per chi vuole crescere e fare esperienza.

Nelle valutazioni complessive, la competitività della prossima Haas, allora, sarà una delle variabili più determinanti al momento di tirare le somme e di concertare.


Seguici sui social: TelegramTikTokInstagramFacebookTwitter


Copertina: Official Nico Hülkenberg Twitter Account Credits

Articoli Correlati

Superbike | GP Italia – Superpole Race: Capolavoro di Toprak che dimostra di riuscire a essere superiore a Bautistsa

Mattia Lisa

F1 | Visa Cash App RB ha spoilerato la livrea per la stagione 2024?

Alessia Malacalza

Leclerc presenta il suo marchio di gelati “LEC”: ecco dove potete comprare i suoi gelati!

Luigi Belfiore

Lascia un commento

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.