Dopo l’addio di Perez e l’annuncio di Lawson al fianco di Verstappen, Horner ha spiegato perché la scelta di Red Bull non è ricaduta su Sainz
Christian Horner e Helmut Marko hanno deciso chi sarà il compagno di squadra di Verstappen nel 2025: la scelta è stata di promuovere Liam Lawson, ma il team principal della Red Bull ha anche spiegato perché, nel corso della stagione, non abbia spinto per trovare un accordo con Carlos Sainz, in uscita da Ferrari.

Da tempo si vociferava della sostituzione di Sergio Perez da parte di Red Bull a causa delle prestazioni insufficienti e più che deludenti del messicano nel corso del 2024. Dopo l’annuncio e prima dell’ufficialità della promozione di Liam Lawson al fianco di Verstappen a partire dal 2025, Christian Horner ha spiegato perché non ha scelto Sainz per ricoprire questo ruolo.
Durante una breve intervista rilasciata a Sky Sports F1, il team principal della Red Bull ha dato conto del ragionamento fatto che si cela dietro la scelta di non puntare su Carlos Sainz, sul mercato da inizio stagione dopo l’annuncio di Hamilton in Ferrari.
“Penso che Carlos sia un ottimo pilota e lo abbiamo visto quest’anno!“, ha detto Horner. “A volte bisogna considerare tutti i vari criteri e dinamiche“, ha poi aggiunto.
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Secondo Horner, una di queste dinamiche è stato il tempismo. Nelle prime fasi della stagione, infatti, Perez aveva firmato un’estensione del contratto con Red Bull che lo avrebbe visto rimanere con la scuderia austriaca nel 2025, con la possibilità di proseguire anche nel 2026, qualora la sua performance fosse stata abbastanza forte.
“Nel momento in cui abbiamo esteso il contratto di Checo [Perez, ndr], bisogna ricordare che era secondo nel Campionato Mondiale e aveva terminato nei primissimi posti in quattro delle prime cinque gare“, ha spiegato il team principal della Red Bull.
Red Bull, quindi, era decisa a continuare con il suo pilota, ma da quel momento in poi le prestazioni di Perez sono calate drasticamente. Nel frattempo Sainz ha firmato un contratto pluriennale con Williams a fine luglio, ma in quel momento Horner sperava ancora di riuscire a recuperare il pilota messicano.
Sainz, quindi, non è mai stato effettivamente libero quando Red Bull si è trovata a dover cercare un pilota da affiancare a Max Verstappen. Nel corso della stagione, però, Perez non si è risollevato dalle difficoltà e Christian Horner ha dovuto agire di conseguenza, promuovendo Liam Lawson.
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Crediti Immagine di Copertina: Red Bull Content Pool