Luglio 14, 2024
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F1 | Alonso fa un paragone tra le diverse ere di Formula 1

Alonso sottolinea come la F1 sia diventata “più facile” e meno “eroica” rispetto al suo debutto nella serie.

Fernando Alonso, pilota Aston Martin, ha dichiarato che che la F1 attuale è meno “eroica” rispetto a quando debuttò nella serie. Questo, secondo lui, è dovuto al fatto che le vetture di oggi sono “più facili” da guidare.

Il quarantaduenne ha iniziato la sua carriera in F1 nel 2001 e recentemente è stato annunciato che rimarrà con l’Aston Martin fino alla stagione 2026. Grazie all’estensione del contratto Alonso rimarrà nel mondo delle corse anche con la nuova generazione di monoposto del 2026.

F1 Alonso
Alonso fa un paragone tra le ere diverse ere di Formula 1 (Credit: @fernandoalo_oficial, Instagram)

Con l’evoluzione della Formula 1, molto più sviluppata rispetto al debutto di Alonso nel 2001, lo spagnolo ha spiegato che non percepisce più il “rispetto” che sentiva nella sua prima stagione con la Minardi.

E’ molto più facile per i piloti di questa generazione guidare una vettura di F1“, ha ammesso il due volte campione del mondo durante un intervista con The Times.

Prima tutto era considerato più eroico. E’ così che ricordo il mio debutto. Sono arrivato al circuito e tutti mi guardavano con rispetto perché ero uno di quegli eroi che guidava una macchina super veloce“.

Invece ora i piloti giovani fanno il loro debutto a 16/17 anni e fanno sembrare questo lavoro facile per tutti. Abbiamo perso un po’ di quel fattore eroico che c’era prima“.

Alonso spiega l’importanza dei track walk nelle sue prime stagioni

Nonostante la Formula 1 si basi sempre di più sui dati e il continuo accesso ad essi ha cambiato, nel tempo, il modo in cui le scuderie e i piloti approcciano i vari Gran Premi. Questo ha portato a fidarsi di più dei dati che si ricevono piuttosto che delle sensazioni del pilota.

Mi ricordo quando sono entrato in Formula 1 vent’anni fa. Gli ingegneri non erano in grado di spiegarmi come funzionava la vettura. I piloti dovevano essere in grado di guidarla“.


Leggi anche: F1 | Alonso si esprime sul presunto ritiro di Verstappen


Per far capire al meglio come la F1 si sia evoluta rispetto alle sue prime stagioni, il pilota dell’Aston Martin ha sottolineato l’importanza del track walk nei suoi primi anni.

Il track walk si realizza durante la giornata di giovedì. I piloti insieme ai loro ingegneri fanno un giro della pista a piedi cercando di trovare la migliore traiettoria in ogni curva. Ora, invece, si preferiscono altri mezzi come i simulatori.

Prima non avevamo i simulatori. Ogni volta che arrivavo in un pista imparavo il tracciato il giorno prima grazie al track walk“.

Ora i piloti sono molto più preparati rispetto a prima. Hanno già realizzato 200/300 giri sulla pista in cui gareggeranno. Conoscono ogni curva, cordolo e caratteristica del tracciato alla perfezione“.

Le scuderie ormai sono tutte molto sofisticate. Dicono ai loro piloti come frenare in una curva, come riscaldare le gomme, come prepararsi in qualifica e come guidare durante la gara“.


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Credit immagine copertina: @f1, Instagram

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