McLaren preferisce agire con cautela prima di introdurre nuovi aggiornamenti al fondo che la possano mettere a rischio nel mondiale di F1.
Con gli aggiornamenti portati negli scorsi Gran Premi di F1, la McLaren ha sempre migliorato le proprie prestazioni in pista, diventando la macchina da battere. Tra le potenziali modifiche che potrebbero essere apportate in queste ultime otto gare ce ne sarebbe una al fondo.

La scuderia con sede a Woking si trova in una situazione complicata al momento. Con otto GP rimanenti ha la possibilità di sottrarre entrambi i campionati del mondo alla Red Bull. Tuttavia, la poca differenza di performance tra le monoposto dei top team, rende cruciale ogni aggiornamento apportato alla propria vettura.
Il team inglese sembra essere particolarmente attento all’introduzione di una possibile modifica al fondo. Vogliono essere sicuri al cento per cento che l’aggiornamento non abbia conseguenze sulle loro prestazioni in pista.
Fino ad oggi ogni scuderia che ha deciso di cambiare il design del fondo ha riscontrato degli effetti collaterali, come l’aumento di carico aerodinamico.
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Questo è successo all’Aston Martin ad Imola, quando ha apportato un enorme pacchetto di aggiornamenti, alla Ferrari, che dal GP Spagna ha iniziato a soffrire di bouncing, e alla Mercedes, che ancora ha dei dubbi sullo sviluppo portato a Spa.
Un altro esempio è la Red Bull. Il team austriaco ha iniziato a chiedersi se il loro problema al bilanciamento delle monoposto derivasse dal design del fondo introdotto nel Gran Premio di Emilia Romagna.
A differenza delle altre squadre la McLaren non sembra essere incorsa in queste problematiche. Andrea Stella, team principal della scuderia inglese, ha dichiarato che un fattore chiave che è servito ad evitare problemi alla McLaren è stato portare solamente un pacchetto di aggiornamenti al fondo.
Nonostante il lavoro sulle modifiche sia quasi terminato, Stella ha spiegato come il team preferisce agire con cautela ed essere certi che le nuove parti siano funzionanti al 100% prima di introdurle sulla vettura.
Le parole di Andrea Stella
“Non abbiamo portato nessun pacchetto di aggiornamenti significativi da Miami”, ha spiegato Stella parlando di come per ora il suo team non abbia trovato nessun ostacolo in questa stagione.
“Le altre modifiche che abbiamo introdotto sulla vettura sono state a Zandvoort ma non erano significative come quelle di Miami. Non comprendevano l’intero fondo ma solamente una piccola parte. Si concentravano su diverse aree della monoposto”.
“Però, uno dei motivi per cui non abbiamo ancora introdotto questo sviluppo, sono i dubbi emersi nel momento in cui i nuovi componenti sono stati testati su una vera e propria macchina di F1”.
“Stiamo prendendo tutto il tempo necessario per vedere se gli aggiornamenti siano adatti e pronti per essere utilizzati in pista”.
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Crediti immagine di copertina: @McLarenF1