Giugno 19, 2024
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F1 | GP Abu Dhabi – Anteprima Brembo: sulla carta non cambia molto da Las Vegas

Grazie ai dati forniti da Brembo, analizziamo il layout del circuito e le frenate che compongono il tracciato del GP di Abu Dhabi.

Come succede da dieci stagioni a questa parte, l’ultimo appuntamento del calendario di Formula 1 è il GP di Abu Dhabi. Grazie ai dati di Brembo, azienda che fornisce l’impianto frenante a diversi team di F1, riusciamo ad analizzare il circuito nella sua interezza.

Il tracciato di Yas Marina usato attualmente si compone di 16 curve, per un totale di 5281 metri, da percorrere 58 volte. Fino al 2020, era composto da 21 curve, era lungo più di 5500 metri. Sono state rimosse quelle che allora erano le curve dalla 11 alla 14, trasformandole in una sola. Questi cambiamenti, hanno permesso di alleggerire il lavoro che avrebbero dovuto compiere i freni, passando da quattro curve dove si frenava a ripetizione, ad una sola lunga curva da percorrere senza quasi toccare il pedale sinistro.

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Grazie ai dati forniti da Brembo, analizziamo le frenate del circuito del GP di Abu Dhabi e la sua composizione. credit: Brembo

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Nel layout attuale del GP di Abu Dhabi, troviamo sette frenate, di cui tre che risultano particolarmente impegnative per l’impianto frenante, come specificano i dati Brembo.

Le tre frenate più aggressive si trovano alle curve 5, 6 e 16. Nella prima in questione si passa da una velocità di circa 290 km/h, ad una di 95, grazie ad una frenata che dura 2.51 secondi, con decelerazione massima di 4.8 G. Nella seconda, si passa da 315 km/h a 65, con decelerazione massima uguale alla curva precedente ma tempo di frenata di poco superiore. Nella terza, ultima curva del tracciato, le monoposto passano dai 270 km/h ai 120, con 2 secondi di frenata e 4.6 G di decelerazione.

Delle altre curve, ne abbiamo due caratterizzate da elevata velocità di punta ma anche elevata a fine frenata. Parliamo delle curve 1 e 9, dove la velocità a fine frenata si aggira tra i 150 ed i 160 km/h. Queste due frenate sviluppano decelerazione massima quasi pari alle tre precedenti.

Le ultime due frenate che non abbiamo ancora analizzato, nelle curve 12 e 13, risultano le più leggere del tracciato. In particolare l’ultima citata, fa parte della nuova parte di circuito, e il tempo di frenata è di solo mezzo secondo.

 

 


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Immagine di copertina: gpblog.com

 

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