Maggio 21, 2024
Paddock News 24
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F1 | GP Australia – Telemetrie FP1: Red Bull non perfetta nella simulazione qualifiche, Aston Martin e Ferrari vicine

La simulazione delle qualifiche durante le FP1 del GP dell’Australia vedono Verstappen davanti a tutti con Aston Martin e Ferrari ad inseguire.

A causa di una FP2 caratterizzata da pioggia, i team non hanno avuto modo di provare nè le performance delle vetture nel passo gara e nemmeno la simulazione di qualifica con gomma rossa. Dunque, per questa analisi, si è scelto di far riferimento ai tempi registrati nella prima sessione di prove libere. Nella simulazione delle qualifiche spicca la Red Bull di Max Verstappen, capace di ottenere la miglior prestazione anche in Australia. La RB19 si mostra una vettura senza particolari punti deboli con il campione del Mondo che, però, non è riuscito a completare l’ultimo run a causa di errori di guida.

Alle spalle degli alfieri Red Bull troviamo la Mercedes di Lewis Hamilton e in soli 80 centesimi la SF23 di Leclerc e la AMR23 di Alonso. Essendo tempi ricavati dalle FP1 e con pista sporca, questi possono non essere rappresentativi delle reali prestazioni delle vetture. In ottica qualifica per i team sarà quasi un’incognita, con la pioggia che ha tolto i residui di gomma lasciati precedentemente e le vetture con un set up non ottimale, uniti ad una pista la cui evoluzione è sempre molto pronunciata.

Red Bull si conferma anche in Australia

Max Verstappen Charles Leclerc GP Australia simulazione qualifica Red Bull Ferrari Scuderia Sergio Perez Fernando ALonso Aston Martin
Il confronto tra il giro veloce di Verstappen e quello di Leclerc durante le FP1 – Credits: Lorenzo Terranova per Paddock News 24

Nel confronto tra il giro veloce di Leclerc e Verstappen emerge ancora una volta la superiorità della RB19 nei confronti della SF23. L’olandese riesce a girare in 1:18.790, con un vantaggio di 0.588s sul monegasco (1:19.378). Negli allunghi è sempre la RB19 ad avere velocità di punta migliori, con vantaggi fino a 12 km/h. E’ ormai noto come il DRS della vettura di Milton Keynes sia molto efficace e riesca garantire agli alfieri Red Bull un vantaggio considerevole nei confronti degli avversari. D’altra parte, Ferrari potrebbe aver adottato una mappatura più conservativa per preservare la power unit che, ad inizio stagione, ha mostrato segni di poca affidabilità. Si presuppone, però, che anche Red Bull non sia ad una mappatura tale da svelare tutto il potenziale a disposizione.

Nelle curve di bassa e media percorrenza le vetture mostrano velocità simili. La SF23 si conferma una macchina in grado di generare un carico aerodinamico paragonabile alla RB19. Tuttavia, se in qualifica le due vetture non sono troppo lontane, in gara la gestione delle coperture da parte di Red Bull è superiore a Ferrari.


Leggi anche: F1 – GP Australia – Prove libere – Leclerc: “Stiamo andando nella giusta direzione”


Max Verstappen Charles Leclerc GP Australia simulazione qualifica Red Bull Ferrari Scuderia Sergio Perez Fernando ALonso Aston Martin
Confronto tra il giro veloce di Verstappen e il giro veloce di Alonso – Credits: Lorenzo Terranova per Paddock News 24

Nel confronto tra Verstappen e Alonso viene evidenziato in modo ancor più marcato le problematiche riscontrate da Aston Martin sulle velocità di punta. Fernando Alonso negli allunghi non riesce ad essere vicino alle vette raggiunte da Verstappen. Infatti, nel secondo settore il pilota asturiano accusa un pesante distacco di 0.356s. Nel terzo settore, molto più guidato e caratterizzato da curve a medio-bassa velocità, è Verstappen ad essere più lento di Alonso (+0.021s).  Questo dato mostra come Aston Martin sia in grado di generare un buon livello di carico e sfruttare l’ottima trazione di cui dispone. Alonso chiude il suo giro in 1:19.317, a 0.527s da Verstappen.


Leggi anche: F1 | GP Australia, Sintesi Prove Libere 2 – Alonso precede Leclerc prima dell’arrivo della pioggia


Ferrari vs. Aston Martin

Max Verstappen Charles Leclerc GP Australia simulazione qualifica Red Bull Ferrari Scuderia Sergio Perez Fernando ALonso Aston Martin
Confronto tra i giri veloci di Alonso e Leclerc – Credits: Lorenzo Terranova per Paddock News 24

Le due vetture durante la simulazione di qualifica effettuata nel corso delle FP1 hanno performato in maniera molto simile. I vantaggi in termini di velocità sono a favore di Leclerc, seppur con dei delta inferiori rispetto a quanto visto con Verstappen. Nei primi due settori Alonso è leggermente in ritardo, recuperando 0.138s nel terzo. Quest’ultimo è il punto forte di Aston Martin, dove a fare differenza è soprattutto la trazione in uscita dalle curve. Il distacco tra i due è di 0.061s a favore di Alonso, indice di come le due vetture saranno potenzialmente in battaglia durante le qualifiche.

La simulazione delle qualifiche effettuata in Australia nella giornata di venerdì non ha fornito riscontri dettagliati ai team sul comportamento delle vetture con poco carburante. Sarà dunque importante condensare il lavoro di preparazione qualifica e gara durante le FP3.


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