F1 | Motore Ferrari 2026 lontano da Red Bull: gap ai livelli di Honda

Le simulazioni sul motore Ferrari 2026 evidenziano un gap ancor più grande: oltre la soglia del 4%

Il GP d’Austria 2026 si è concluso con una Ferrari anonima lato motore, un qualcosa che c’era da aspettarselo. Se a Barcellona avevamo visto una rossa, o meglio un Hamilton dominante, il circuito austriaco ha mostrato chiaramente i limiti del team rosso. Quest’ultimo avendo rettilinei più lunghi rispetto al GP catalano privilegia chi riesce ad estrarre il massimo della potenza del motore.

La Rossa, avendo un turbo più piccolo rispetto ai diretti competitor, finisce per scaricare la batteria molto più velocemente. Restando senza l’apporto dell’ibrido a fine rettilineo. Questo deficit si traduce in pista nel fenomeno del super clipping precoce: la power unit esaurisce l’energia elettrica in anticipo. Lasciando i piloti privi di potenza extra mentre gli avversari continuano a spingere a pieno regime.

Un esempio calzante è proprio durante la gara dell’ultimo GP in Austria. Nel corso del 7° giro, durante la serrata lotta per la 4ª posizione tra Leclerc e Antonelli. Il pilota italiano già dal rettilineo dopo la curva 1 e la 3 aveva tentato l’affondo e il monegasco per difendersi ha dovuto utilizzare più energia. Il pilota Ferrari si è ritrovato in uscita di curva 8 senza batteria andando in super clipping e Kimi avendo ancora energia lo sorpassa con una velocità di almeno 30km/h.

Il gap della Ferrari dal benchmark e quando arriverà l’ADUO 2

Nonostante è stata portata una power unit aggiornata (ADUO 1), con anche il carburante, il distacco rimane enorme dalla Mercedes e Red Bull. Secondo quanto riportato da The-Racele simulazioni stimano che Ferrari sia nella fascia tra il 6% e l’8%, un dato molto preoccupante. Nel regolamento FIA prevede una soglia di tolleranza del 4%, oltre la quale scattano interventi di supporto, per chi supera la soglia appena citata. La Federazione attiverà questo meccanismo di sviluppo aggiuntivo tra il 2026 e il 2027 per consentire ai motoristi in forte svantaggio di colmare quel deficit. In questo caso Audi si trova nella fascia del 4%-6% e Honda è al 10%.

Il Cavallino non potrà introdurre correttivi immediati. La tabella di marcia per il debutto degli aggiornamenti della power unit è fissata dopo 6 gare disputate. In questo caso dopo la pausa estiva. Il motore ADUO 2 del team capitanato da Vasseur dovrebbe fare il suo debutto in Olanda o al massimo a Monza. E secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe essere un motore dotato di un turbo di diametro maggiore.

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*Credits wallpaper image: Antonio Spina per PaddockNews24

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