Verstappen ha commentato la giornata difficile di prove libere a Barcellona con la sua Red Bull.
Max Verstappen ha chiuso il venerdì di prove libere del GP di Barcellona con poche certezze e molte preoccupazioni, ammettendo che la Red Bull, almeno per il momento, non sembra in grado di competere per le posizioni di vertice.
L’olandese ha vissuto una giornata complicata sul circuito di Barcellona-Catalunya, terminando la seconda sessione di prove libere soltanto al sesto posto, a quasi un secondo dal miglior tempo di Lando Norris. Al termine della giornata, il 4 volte campione del mondo ha tracciato un bilancio piuttosto severo della situazione. Secondo Verstappen, la RB22 ha mostrato carenze in ogni tipo di curva, sia ad alta sia a bassa velocità. Il pilota ha lamentato una costante mancanza di aderenza, fiducia e bilanciamento, fattori che hanno limitato il potenziale della vettura per tutta la giornata.
Per questo motivo, Verstappen non si aspetta di poter replicare la prestazione mostrata a Monaco, dove era riuscito a inserirsi nella lotta per la pole position prima del ritiro in gara. Il campione della Red Bull ritiene infatti che, allo stato attuale, il team non abbia il passo necessario per sfidare i migliori.
Le difficoltà non hanno riguardato soltanto la Red Bull. Durante le prove molti piloti hanno segnalato problemi nella gestione degli pneumatici, tra degrado elevato e difficoltà nel mantenere la gomma nella corretta finestra di utilizzo. Verstappen ha confermato di aver sofferto particolarmente sotto questo aspetto, sottolineando però che il problema sembra essere diffuso in tutto il paddock. La differenza, secondo l’olandese, è che Red Bull ha evidenziato ulteriori problemi di bilanciamento rispetto ai principali rivali, un aspetto che il team dovrà cercare di correggere prima delle qualifiche.

Le parole di Verstappen
“Stiamo perdendo terreno sia alle alte che alle basse velocità, praticamente ovunque”, ha dichiarato Verstappen alla fine della seconda sessione di prove libere del GP di Barcellona. “Per tutta la giornata ci sono mancati grip, sensibilità con la vettura e equilibrio. Ecco su cosa dobbiamo lavorare.”
“Non credo che possiamo competere per le posizioni di vertice. Questa è la nostra posizione attuale”, ha continuato il 4 volte campione del mondo Red Bull, parlando poi del problema diffuso del degrado gomme. “Non mi dava la giusta sensazione con nessuna gomma. Ma sembrava essere così per tutti. Ho seguito alcuni piloti e non c’era aderenza, le macchine slittavano parecchio.”
“Se confrontiamo la nostra situazione con quella dei migliori, noi abbiamo avuto qualche problema in più con l’equilibrio. Ma non credo che qualcuno oggi abbia trovato un buon equilibrio”, ha concluso l’olandese.
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Immagine copertina: Oracle Red Bull Racing su X
