F1 | Vittoria Hamilton a Barcellona: basta frasi fatte, senza questa macchina l’avremmo criticato

Hamilton vince a Barcellona in F1, ma senza la macchina competitiva l’avremmo criticato: il pensiero di Pino Allievi post-GP da sogno Rosso.

Domenica da sogno per Lewis Hamilton, che vince per la prima volta con la Rossa nella sua carriera in F1. Con questo trionfo mette una pietra sul passato negativo con la Ferrari, ma Pino Allievi emette una sentenza chiara in merito, ricordandosi chi è davvero il britannico. Ecco cosa ha detto.

F1 Hamilton vince
Crediti: PaddockNews24

La dolorosa affermazione di Allievi: “Senza primo posto, avremmo detto le solite cose”

Ospite al podcast Terruzzi Racconta, l’esperto giornalista di F1 Pino Allievi ha fatto una riflessione molto profonda in merito a Hamilton, e di come il modo in cui vince cambia la visione su di lui. 

Il pilota Ferrari, infatti, è finito nel mirino di tante discussioni durante tutto il 2025, una delle stagioni per lui più difficili nella sua storia. Tutti i tifosi gli sono andati contro finora, talvolta dimenticando i suoi 7 titoli mondiali.

Pino spiega con rammarico che, senza questa vittoria, gli spettatori avrebbero continuato a dire che Lewis non fosse all’altezza e che avesse ancora bisogno di migliorare.

“Guarda, si fa sempre della gran poesia.” – afferma ai microfoni – “Tutti noi diciamo che ha lavorato su se stesso, usiamo tutte queste frasi fatte… ma se non avesse avuto una Ferrari da primo posto, avremmo detto le solite cose su Hamilton. Senza una Ferrari da primo posto, hai voglia a fare un gran lavoro su te stesso e a fare introspezione!

Il patrimonio di Lewis e il paragone con Schumacher e Alonso

Piuttosto, il lombardo riconosce l’esperienza di Hamilton, uno dei “super campioni” del motorsport. La vittoria non è solo conseguenza del lavoro di Lewis, ma anche soprattutto merito della Rossa che gli ha finalmente dato una macchina alla sua altezza. Il resto è storia.

“La verità è che ha avuto una macchina competitiva e ha vinto. Nel momento in cui a Hamilton, a Schumacher, a questi piloti qua che si trovano nella seconda parte della carriera, dai una macchina vincente, loro vincono, perché parliamo di super campioni. Anche se poi li critichiamo quando in certi momenti della carriera sono andati in calo.”

Infine, per spiegare in maniera ancora più chiara il suo concetto, paragona la situazione di Lewis a quella attualmente disastrosa di Alonso in Aston Martin. Di fatto, è la performance della vettura a cambiare tutte le carte in tavola.

“Per forza [non vinceva], non c’era la macchina. Guarda Alonso, poveretto: metti Alonso sulla Mercedes, dici anche a lui che ha fatto un gran lavoro? No, gli hanno dato la macchina

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Crediti immagini: Antonio Spina / Paddock News 24

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