Il GP di Monaco lancia Antonelli verso il Mondiale di F1: Mercedes festeggia con Kimi ma piange con Russell. Ferrari trova un Hamilton ritrovato, Leclerc finisce a muro
Kimi Antonelli ha conquistato il GP di Monaco di F1 ponendo un altro mattoncino nella ricorsa, ancora lunga, al Mondiale. Il diciannovenne Mercedes firma la quinta vittoria consecutiva su un tracciato leggendario. Per George Russell, suo compagno di squadra e rivale più temibile per l’iride, arriva invece un altro zero pesantissimo nella corsa al titolo.
Il padrone di casa Charles Leclerc stava portando a casa un podio non senza recriminare, prima di commettere un errore in ripartenza e ritirarsi. Lewis Hamilton è stato l’unico che ha tentato di impensierire Antonelli, ma nulla ha potuto il sette volte campione del mondo che si è dovuto accontentare della seconda posizione.
Antonelli domina nel caos F1 di Monaco e va in fuga Mondiale, Hamilton ci prova ma si arrende
La gara nel Principato è stata animata da safety car, bandiera rossa e una ripartenza da fermi. Tutti elementi che avrebbero potuto compromettere il piano di Kimi, partito dalla pole. Lo stesso pilota ha ammesso il proprio disagio dopo la corsa.

“Non volevo assolutamente ricominciare da capo, la notizia della ripartenza non mi ha fatto piacere”, ha dichiarato l’italiano. Antonelli ha sfruttato la pausa con Mercedes per studiare i dati telemetrici e curare il riscaldamento delle gomme. Una preparazione chirurgica che gli ha permesso di chiudere ogni porta a Hamilton al semaforo verde.
Per il sette volte campione del mondo arriva comunque un secondo posto pesantissimo. Lewis conferma il momento d’oro vissuto dopo il Canada e scavalca così Russell in classifica generale e sale al secondo posto piloti. Ferrari era la grande favorita per il GP di Monaco, ma nulla ha potuto contro Antonelli. La Scuderia è stata comunque l’unica squadra ad aver messo pressione al leader, considerando i distacchi abissali inflitti agli altri prima e dopo la bandiera rossa.
Con gli aggiornamenti previsti per Barcellona e l’ADUO, nei prossimi GP capiremo se la Ferrari possa diventare davvero una minaccia per la Mercedes o no.
Mercedes fa harakiri con Russell, Kimi scappa in classifica
Se metà del box Mercedes festeggia un’impresa storica, l’altra metà non ha passato un bel GP. Il muretto di Brackley ha commesso un errore imperdonabile durante il secondo pit stop di Russell. La penalità di 5 secondi per eccesso di velocità in pit lane non è stata scontata correttamente.
Risultato finale: drive-through per l’inglese e tredicesima posizione al traguardo. È il secondo zero stagionale per George, che vede svanire le poche speranze iridate residue. Il vantaggio di Antonelli in classifica sale a 68 punti, una distanza che inizia a sapere di rotta tracciata.
Verstappen ritirato al via, Leclerc spreca il sogno di casa
Tra i piloti di vertice è da segnalare il clamoroso ritiro di Max Verstappen. L’olandese aveva la seconda posizione in griglia ma ha riportato problemi al via che lo hanno costretto al box. Una doccia gelata in piena lotta per i regolamenti 2027 e il suo futuro in F1. Un gran peccato per Red Bull considerando la velocità espressa dall’olandese fino a quel momento.
Il vero “dramma sportivo” arriva però con Charles Leclerc. Il monegasco è andato a muro al giro 68 nello stesso punto in cui poco prima si era schiantato Lance Stroll. Un problema ai freni avrebbe tradito il beniamino di casa nella gara più importante della stagione, da un punto di vista personale.
Il bilancio si fa più pesante se si pensa che la Ferrari era indicata come potenziale candidata alla vittoria. La SF-26 ha mostrato un ottimo passo sin dalle libere ma la Rossa torna comunque in Italia con il solo bottino del podio di Hamilton.
Hadjar sul podio, McLaren fuori dai radar
Approfittando del caos, Isack Hadjar centra il primo podio in carriera con la Red Bull. Il francese conferma l’ottimo livello di prestazioni di questo inizio di stagione che il team austriaco cercava da anni. Una boccata d’ossigeno per il team di Milton Keynes dopo il ritiro di Max che porta a casa un prestigioso podio nel GP di Monaco della F1 dietro al leader del mondiale e Lewis Hamilton.
Continua invece a deludere la McLaren, fuori dai giochi per il secondo weekend consecutivo. Oscar Piastri chiude solo quarto, mentre Lando Norris è costretto al ritiro. Il team di Woking sembra aver accusato la trasferta a Montecarlo, dove sono emerse problematiche non trascurabili sulla vettura inglese nelle curve lente.
Alonso regala il primo punto ad Aston Martin
Il GP di Monaco ha regalato un finale rocambolesco anche nella battaglia di centro gruppo. Doppietta storica per le Racing Bulls grazie al quinto posto di Liam Lawson e al sesto di Arvid Lindblad. Il rookie inglese conferma il talento già intravisto nei primi appuntamenti stagionali.
Beffa amara invece per Pierre Gasly, che in pista aveva conquistato un clamoroso terzo posto. L’Alpine ha subito 10 secondi di penalità per doppia infrazione dei limiti di velocità ai box. Il francese scivola così al settimo posto, mentre il team ha già annunciato la richiesta di revisione della sanzione.
Completano la top-10 le buone prestazioni di Alexander Albon con la Williams ed Esteban Ocon con la Haas. Il vero colpo di scena arriva però con la decima posizione finale di Fernando Alonso. L’asturiano regala alla Aston Martin il primo punto della disastrosa stagione 2026.
Il sogno della Cadillac di portare a casa il primo storico punto in F1 è invece durato pochi minuti. Sergio Perez aveva chiuso decimo in pista ma è stato penalizzato con 10 secondi per essersi schierato fuori posizione alla ripartenza. Il messicano è scivolato al quindicesimo posto, regalando il punto ad Alonso. Perez è stato penalizzato due volte per la posizione errata in griglia, sia alla partenza iniziale che a quella post bandiera rossa. I rimpianti non possono che essere pesanti in casa Cadillac considerando che potrebbero essere poche le occasioni simili a quelle offerte dal tracciato del principato.
Il colpo di Alonso è doppiamente prezioso per il team di Lawrence Stroll. La squadra di Silverstone ha infatti scavalcato proprio Cadillac nella classifica Costruttori, occupando il decimo posto. Un risultato che potrebbe rivelarsi pesante a fine stagione, soprattutto in termini economici. Risultato che porta, forse, anche un briciolo di ottimismo per il prosieguo della stagione.
Antonelli predica calma ma, dopo Monaco, è sempre più leader del mondiale di F1
Nonostante l’allungo in classifica, Antonelli ha tenuto i piedi saldi a terra nelle dichiarazioni post-gara. Il diciannovenne sa che la stagione è ancora lunghissima e che non bisogna rilassarsi. La mentalità è quella che ha fatto innamorare Toto Wolff e tutto il team tedesco.
“Il lavoro non è finito. La stagione è ancora lunghissima. Dobbiamo continuare a spingere e ad alzare l’asticella”, ha dichiarato Kimi. “La squadra mi ha dato una macchina pazzesca e sento un supporto enorme. È un momento bellissimo”.
Appuntamento dal 12 al 14 giugno per il GP di Spagna a Barcellona, dove Antonelli proverà a portare a casa la sesta vittoria consecutiva. La sensazione, però, è che il Mondiale 2026 stia diventando sempre più una questione interna alla Mercedes.
Leggi anche: F1 | Giallo penalità a Monaco: perché sono scattate le sanzioni ai piloti?
Seguici sui social: Telegram – TikTok – Instagram – Facebook – Twitter
