Lewis Hamilton, intervistato a fine gara a Monaco in F1, svela cosa serve per battere la Mercedes, in un weekend agrodolce per la Ferrari.
Domenica assolutamente agrodolce per la Ferrari a Monaco in F1: P2 dopo un’ottima gara per Hamilton, ritiro dopo un clamoroso incidente per Charles Leclerc. Il britannico, intervistato a fine gara, si è congratulato con Kimi Antonelli per il risultato e ha svelato cosa serve alla Ferrari per battere la Mercedes.

Ferrari ancora lontana da Antonelli: Lewis lo elogia
Weekend più che positivo per Hamilton al GP di Monaco in F1, nonostante il rammarico per la Ferrari visto il ritiro di Leclerc. Il 7 volte campione del mondo ha inizialmente applaudito Kimi Antonelli per la straordinaria vittoria ottenuta, mantenendolo il re di questo campionato assieme alla Mercedes.
“Devo iniziare congratulandomi con Kimi e con il team Mercedes.” – ha detto entusiasmato – “Sono una famiglia e ancora una volta ci sono riusciti, hanno creato una macchina fantastica e Kimi sta facendo un lavoro incredibile. Sta facendo grandi weekend dietro l’altro, per cui è davvero bello da vedere e sono molto felice per loro.
Da parte nostra, credo che stiamo progredendo nel corso degli ultimi mesi. Ancora non riusciamo a tenere il passo della Mercedes e probabilmente ci vorrà ancora tanto lavoro da parte nostra per arrivare al loro livello, però ottenere un altro secondo posto è una sensazione grandiosa, specialmente a Monaco, nelle condizioni più complicate possibili, perché erano le condizioni più dure mai viste qui. C’è stato anche un bellissimo pubblico qui, per cui prendo e accetto questa posizione.
Hamilton non ha dubbi: “Serve più carico”
Comunque, ciò che è mancato davvero alla Ferrari a Monaco è stato il carico, di questo Hamilton ne è certo.
“La macchina è buona, però ci serve più carico aerodinamico e con queste gomme, con i vari scenari che ci sono stati. Io ho finito le gomme sostanzialmente abbastanza presto nel primo stint e poi il secondo stint è stato molto lungo e queste gomme non reggono tanto, per cui è stata dura reggere. Poi abbiamo avuto qualche problema di temperatura alla ripartenza, abbiamo visto anche con altri piloti che era difficile restare in pista.
Per cui tutti i vari imprevisti che ci sono capitati hanno reso il tutto estremamente impegnativo. Però sono molto grato di questa giornata, molto contento per il team. Grazie a tutti in fabbrica e a tutti i ragazzi qui in pista che lavorano tantissimo per ottenere questi risultati e lo meritano tantissimo. Speriamo di ottenerne altri e continuiamo a lavorare ancora di più per fare quest’ultimo passo sul podio.”
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